Sidigas, c’è il tabù PalaRadi da sfatare

Sidigas, c’è il tabù PalaRadi da sfatare

Sei apparizioni, sei sconfitte. E’ un vero e proprio tabù il PalaRadi di Cremona, impianto di gioco della Vanoli. La Sidigas, infatti, non ha mai raccolto un successo nelle precedenti sei apparizioni tutte disputate in seria A sul parquet dei lombardi. La Scandone potrebbe di fatti centrare la seconda vittoria lontana dal PaladelMauro dopo quella di Varese di lunedì 7 dicembre.  C’è la cabala con cui dover fare i conti. La prima volta in cui il PalaRadi è stato teatro di un confronto tra Cremona ed Avellino risale al 16 maggio 2010 quando l’allora Air di Pancotto perse per 81-76, dicendo addio alle possibilità di entrare nella griglia dei playoff, chiudendo al 9° posto. Non bastarono cinque biancoverdi in doppia cifra.  L’esito finale non muta l’anno seguente quando i 26 punti di Je’kel Foster (visto anche in Irpinia nella primavera del 2014) contribuiscono all’ 89-78 conclusivo. Dominio assoluto nell’83-55 maturato nella stagione 2011-2012: 21 punti per David Lighty con la Scandone (senza Dean) che tira con un 12/64. Più equilibrato il match nella 4° d’andata tra Vanoli e Sidigas con la prima che passa per 94-83, sfruttando il calo degli irpini nel terzo periodo di gioco. Inutili i 19 di Ebi e i 18 di Nikola Dragovic.  La musica non cambia negli ultimi due confronti. Il 16 marzo 2014 la Sidigas si arrende per 83-75 nonostante il dominio al rimbalzo e i 35 punti della coppia Lakovic – Ivanov. 88-71 ilverdetto maturato lo scorso 4 gennaio.

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