Da brutto anatraccolo a cigno: un girone fa l’exploit di Ivan Buva

Da brutto anatraccolo a cigno: un girone fa l’exploit di Ivan Buva

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Un girone fa è iniziata la sua “cavalcata” vincente. Dal 1 novembre il pubblico biancoverde ha avuto modo di apprezzare finalmente le qualità ed il talento di Ivan Buva. Proprio nel match d’andata contro la Dolomiti Energia Trento l’ala croata sfodera la prima di tante prestazioni da otto in pagella. I ventisei punti in venticinque minuti  hanno rappresentato la migliore delle risposte alle voci che volevano l’ex Cantù vicino al taglio dopo le prime quattro giornate di campionato in cui la sua incostanza aveva spinto la dirigenza biancoverde a guardarsi intorno. Dalla vittoria contro i bianconeri che Buva ha iniziato la sua personale regular season. In quindici match disputati viaggia a 15,8 punti di media col 53,7 % da due punti e il 50% da tre punti e 6,3 rimbalzi di media. Statistiche da All Star che testimoniano la crescita di un giocatore che aveva lasciato intravedere le proprie potenzialità già lo scorso anno a Cantù. Con la canotta biancoverde si sta consacrando come uno dei sesti uomini di maggior impatto uscendo dalla panchina. Bravo ad aprire il campo col suo tiro dalla lunga distanza, Buva garantisce profondità nel pitturato essendo il lungo con maggior tendenza ad occupare l’area e farsi largo sotto canestro anche contro avversari con maggior centimetri e tonnellaggio. Un exploit che in un primo momento ha sottratto del minutaggio al compagno di reparto Cervi. Il crescendo di risultati e l’equilibrio creatosi sotto le plance non hanno inficiato le prestazioni dello stesso Buva che ha ottimizzato il suo rendimento nonostante la contemporanea crescita del centro reggiano (in doppia cifra nelle sei vittorie consecutive della Scandone). Dalle critiche alle lodi, Buva ha conquistato tutti a suon di rimbalzi d’attacco e col suo tiro mancino.

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