Al PalaBigi una gara speciale per Pini e Cervi

Al PalaBigi una gara speciale per Pini e Cervi

Il calendario della Sidigas Avellino mette in calendario la trasferta di Reggio Emilia. Per la compagine di coach Sacripanti un’avversaria non semplice da affrontare sia per la qualità con cui è stato allestito il roster sia per l’esordio in campionato che ha visto i neovincitori della Supercoppa Italiana battere al PalaRuffini di Torino la neopromossa Manital con un ampio punteggio: 96-72. La Scandone prosegue la preparazione in avvicinamento al match del PalaBigi. Un campo che negli anni scorsi non ha di certo sorriso alla formazione biancoverde, protagonista di due prestazioni negative che hanno rappresentato altrettanti pagine negative della recente storia del sodalizio di contrada Zoccolari. La mente torna indietro a quell’11 gennaio 2014 quando l’allora team di coach Vitucci perse il decisivo scontro diretto per accedere alle Final Eight. Una gara segnata dal caso Will Thomas che non partì col resto dei compagni (partenza rimandata al giorno successivo) e dalle successive dichiarazioni del trainer veneziano contraddistinte da quel “presentimento negativo” che non passò di certo inosservato all’opinione pubblica tanto che fu necessaria una nota chiarificatrice da parte dell’ex Treviso. Anche la scorsa annata la trasferta reggiana rappresentò la tappa di un lungo calvario seguita qualche settimana più tardi dalla separazione con lo stesso coach Vitucci. La Sidigas adesso vuol voltare pagina e tentare un colpo a sorpresa che, almeno sulla carta, risulta proibitivo. L’entusiasmo per la vittoria conquistata ai danni di Pesaro può rappresentare quell’arma in più per i lupi. Sarà un match particolare per Riccardo Cervi e Giovanni Pini. I due hanno in comune la crescita nel vivaio della Pallacanestro Reggiana con cui hanno mosso i primi passi in Legadue arrivando anche nel giro delle nazionali azzurre. Il lungo classe 91’ ha militato ininterrottamente nel sodalizio biancorosso fino allo scorso torneo, chiudendo la sua lunga avventura con la conquista della finale scudetto (persa con Sassari). Nell’anno precedente c’era stato il trionfo in Eurochallenge al Paladozza di Bologna, squadra che ospita le partite interne della Fortitudo, squadra di Pini nel 2012-2013 in cui ha collezionato ventotto presenze prima di far rientro alla base, ritagliandosi un ruolo di comprimario nelle gerarchie di coach Menetti. Nell’estate che si è appena chiusa il loro trasferimento in Irpinia con modalità diverse. Per Cervi una chiamata “on the road” da parte di coach Sacripanti (avendolo allenato già in Under 20) poche ore dopo il mancato passaggio a Milano. Per Pini, invece, la possibilità di dimostrare le sue doti in massima serie, nonostante le offerte provenienti da club di serie A2, uscendo dal contratto che lo legava per un altro anno al team del diesse Frosini. Per entrambi sarà un ritorno a casa diverso dal solito.

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