Avellinesi tutti fuori: De Cesare ordina il repulisti

Avellinesi tutti fuori: De Cesare ordina il repulisti

Tranquilli. Domani sarà il giorno di Sacripanti ed Albertani, Albertoni, Albertino o giù di lì. Coach e diesse saranno nominati ufficialmente. I loro contratti, con la loro firma, sono stati già inviati da parecchio. Domani De Cesare troverà anche il tempo di mettere l’ultima firma e si potrà partire, finalmente, per la nuova stagione agonistica. Poi sarà tempo di mercato. Forse, e chissà, se ci sarà ancora del tempo. L’importante è cominciare. E chi ben comincia, si dice, è a metà dell’opera. Ma per ora valgono i giudizi. Quelli degli opinionisti importanti. Quelli nostri lasciano il tempo che trovano. Intanto per le voci importanti del basket italiano, la Scandone resta un’incompiuta. Senza coach, senza diesse, senza un dg, senza un cestista che sia uno. Solo uno. Di certo c’è solo che la nuova Scandone sarà ripulita da figure ingombranti avellinesi. L’anno scorso Tucci, quest’anno Nevola, via quasi sicuramente anche De Gennaro. Il futuro riparte senza il made in Hirpinia. Un bene, forse. Un male, forse. Chissenefrega penseranno in molti. L’importante è ripartire. Anche senza Nevola. E’ stato il parafulmine di anni deludenti. Avrà pure difettato in comunicazione, avrà pure lasciato sempre il cellulare squillare senza degnarsi di una risposta. Avrà le sue colpe nella gestione di uno spogliatoio mai ben saldo. Ma non tutte le colpe sono sue. Lui doveva rendere conto al patron. Che più delle volte non c’era. In molte era assente. E in altre ha risposto in ritardo. Come per Bucchi. Una leggenda metropolitana parla di un coach chiamato prima di Sacripanti ad allenare la Scandone ma di aver atteso ben 4 ore negli uffici di Napoli della Sidigas prima di essere ricevuto da De Cesare. Spazientito, avrebbe poi offerto il suo no secco. Poi è toccato a Sacripanti. Il ct della nazionale giovanile di ore ne ha attese solo due. Son bastate per dire si. Forse. Perchè domani è il giorno della ufficialità. E il giorno della conferma del repulisti. Gli avellinesi tornano a casa. Il repulisti è appena cominciato. Ed è solo a metà dell’opera. Per il resto attendiamo. Fiduciosi. Ci sarà tempo per un comunicato? Si, pensiamo di si. La Scandone del futuro la chiameremo 3.0. Stiamo avanti di parecchio. Albertani, Albertino, Albertoni o giù di lì ha una grossa responsabilità. Costruire una squadra che faccia innamorare di nuovo la piazza. Bisogna, però, che qualcuno lo consigli bene. Qui non siamo nella capitale. Qui è l’Inferno, con una piazza attenta e con un pubblico caldo. Caro diesse qui serve comunicazione, idee chiare e sangue freddo. Non avrà avellinesi al fianco. Bisogna capire se sarà una scelta da Lei voluta o cercata dal patron. Non è un dettaglio. E’ una quasi certezza. Un in bocca al lupo glielo faremo domani. Se ci sarà tempo per l’ufficialità. Se, appunto. Se…

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