Basket Avellino – Sacripanti: “La stagione è entrata nel vivo col doppio – impegno, a Pesaro fondamentale il controllo del ritmo”

Basket Avellino – Sacripanti: “La stagione è entrata nel vivo col doppio – impegno, a Pesaro fondamentale il controllo del ritmo”

Il coach della Sidigas ritorna sulla vittoria in Serbia e presenta la trasferta marchigiana

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Si rimetterà nuovamente in viaggio la Scandone che domani pomeriggio partirà alla volta di Pesaro dove domenica affronterà la sua terza trasferta stagionale. Gruppo quasi al completo col rientro sul parquet di Adonis Thomas che ha ripreso ad allenarsi parzialmente col gruppo e potrebbe giocare qualche minuto all’Adriatic Arena. Quella trascorsa è stata la prima settimana – modello che accompagnerà la Sidigas da qui ai prossimi tre mesi col doppio impegno campionato – Champions League. A sottolinearlo è lo stesso coach Sacripanti in conferenza stampa: “E’ la prima partita di un nuovo corso ovvero quella che prevede l’impegno infrasettimanale e ci saranno dei cambiamenti nei nostri con dei tempi di recupero diversi. Quando si gioca una Coppa c’è un modo diverso di allenarsi, di stare insieme, si apre un nuovo momento per noi e lo faremo con grande curiosità. Il lavoro è stato volto concentrandoci anche sulla tattica. Avevo bisogno di avere una base ampia per poi ampliarla durante l’anno.”

Trascorsi con la Vuelle: “Pesaro è una piazza calda e che vive di basket in cui ho trascorso due anni della mia carriera. C’è una passione viscerale per la Vuelle. Hanno un allenatore importante e preso dei giocatori. Hanno quel Thorton che ho ammirato quando avevamo da scegliere Levi Randolph e lo avevamo segnato sul nostro taccuino. Hanno esterni importanti e quei quattro lunghi che possono fare la differenza tra cui Jones che è molto completo: ha tiro ma può segnare anche attaccando il ferro. La Consultinvest ha avuto due facce: quando gioca in casa ha una sua fisionomia mentre in trasferta non ha avuto la stessa sfrontatezza. La gara si presente difficile.”

Controllo del ritmo: “Sono un allenatore convinto che questo è un dettaglio decisivo in ogni gara. Pesaro è pericolosa in campo aperto e credo che dovremo giocare con intelligenza per evitare che ciò accada. Dalla trasferta di Belgrado ne usciamo convinti nel sapere controllare il ritmo e decidere noi quando alzare il ritmo.”

Amalgama del gruppo: “E’ difficile dare una valutazione definitiva visto che per due gare abbiamo giocato senza Thomas. Mi è sembrato evidente sia con Pistoia sia col Mega Leks abbiamo fatto quello che volevamo noi eccezion fatta per quei primi trenta minuti iniziali con la The Flexx.”

 

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