Biraschi: “Ho la cattiveria da lupo per vincere con l’Avellino”

Biraschi: “Ho la cattiveria da lupo per vincere con l’Avellino”

E’ uno dei volti nuovi della difesa biancoverde che ha visto partire molti degli elementi della nuova retroguardia. Davide Biraschi da circa due settimane ha preso contatto con la nuova squadra dopo l’avventura col Grosseto in Lega Pro. Della scelta di venire  in Irpini non ha alcun dubbio sulla validità del progetto. «Sono felice di essere qui. La cosa che più mi fa star bene è che sono arrivato in una società importante, seria, che ha dei progetti ambiziosi e sta facendo grandi sforzi per conquistare la Serie A. Anche a Grosseto sono stato bene, ma questa è davvero una bella piazza, con un tifo caloroso. Sono sempre più contento della scelta di venire ad Avellino».
Biraschi non ha la certezza di un posto da titolare nel pacchetto arretrato irpino ma la sua determinazione e la voglia di voler farsi conoscere in un campionato così lungo come la serie cadetta saranno delle chiavi a favore del calciatore romano che ha avuto modo già di giocare in coppia con un attuale calciatore dell’Avellino: «Ho un ottimo rapporto con tutti i ragazzi e con gli altri difensori. Ho già un grande rapporto, in generale, con l’intero gruppo, che vi posso assicurare: è molto unito. Il mister in questa ultima settimana mi ha provato con Chiosa, che è un bravissimo ragazzo e che conoscevo già avendo giocato con lui nella la Nazionale Under 20: abbiamo caratteristiche simili, non siamo altissimi, ma compensiamo con la velocità la mancanza di qualche centimetro. Detto ciò, Tesser cambia sempre la formazioni e le coppie di difensori centrali. Dobbiamo entrare nell’ottica che gioca chi sta meglio e che le formazioni saranno fatte in base a chi si allena meglio». L’aggressività e la personalità di certo non mancheranno al momento che sarà chiamato a dare il suo contributo. Qualche limite in termine di altezza non rappresenta assolutamente un limite per questo giocatore bloccato dalla dirigenza di piazza Libertà già sul finire della scorsa stagione: «Sono meno alto rispetto agli altri centrali difensivi, ma faccio leva sui miei punti di forza con cui posso compensare questa ‘mancanza: l’esplosività e la cattiveria agonistica».
Biraschi è pronto per il Memorial Taccone, in quello che sarà il suo futuro staio e davanti ai beniamini che già lo hanno incoronato come idolo per un video celebre che spopola sulla rete in cui promette massimo impegno e vittoria nei due derby contro la Salernitana di Torrente: Per la sfida contro l’Espanyol siamo pronti a dare il massimo».

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