Boxe: Mel Donniacuo è campionessa italiana categoria 69 kg

Boxe: Mel Donniacuo è campionessa italiana categoria 69 kg

Il pugilato irpino chiude un anno fantastico e ricco di successi , culminato con la vittoria del titolo Italiano di Carmela Donniacuo ai Campionati nazionali assoluti di Roseto degli Abruzzi. L’atleta di Montoro, allieva di Agostino Cardamone,  è stata capace di sovvertire il pronostico che vedeva favorita nella finale la sua più esperta avversaria:  la laziale Patrizia Pilo.  La determinazione di Mel, però, ha avuto la meglio con una reazione di orgoglio che le ha consentito di recuperare un leggero svantaggio iniziale, aggravato da un richiamo ufficiale. Donniacuo , nelle ultime due riprese, ha messo alle strette l’avversaria guadagnando i punti necessari  per portare a casa la canotta tricolore. Una grande soddisfazione per il pugilato rosa che, con Donniacuo, porta in Irpinia il primo titolo nazionale  femminile. La vittoria della campionessa di Montoro, che bissa il successo degli universitari, conferma la buona tecnica impartita  da  Agostino Cardamone, coadiuvato nella preparazione atletica dal prof. Giuseppe Saviano.  Cardamone, dopo le soddisfazioni in ambito maschile, oggi può portare nella sua Accademia pugilistica un titolo italiano prestigioso, dimostrando che, dopo i successi sul ring, il “Toro di Montoro”  può essere consacrato come uno dei tecnici emergenti del pugilato nazionale. «Sono emozionatissima per questo titolo – afferma al telefono l’atleta montorese mentre fa rientro a casa insieme alla faglia che l’ha sostenuta in questa nuova impresa che porta il suo nome –  L’abbraccio finale con la mia famiglia mi ha liberato di tutta quella tensione che mi aveva accompagnato alla vigilia. E’ stato un anno intenso e ricco di soddisfazioni che difficilmente dimenticherò ma che voglio godermi al meglio per i sacrifici fatti». La vittoria del titolo conferma l’ottimo lavoro di preparazione svolto insieme ad Agostino Cardamone, icona sportiva di Montoro: «Spero di poter arrivare al suo livello. E’ un grande esempio per me. Un giorno – ammette – vorrei partecipare al Mondiale». Prima, tuttavia, c’è tutta la città di Montoro pronta a festeggiarla: «Mi hanno supportato e manifestato tutta la vicinanza in questa avventura. E’ una vittoria che dedico a tutti i miei concittadini. Non vedo l’ora di poterli abbracciare e festeggiare insieme»

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy