La crisi continua. La Sidigas Avellino annichilita dalla Montepaschi Siena

La crisi continua. La Sidigas Avellino annichilita dalla Montepaschi Siena

IMG_0275Alla vigilia era stata chiesta una reazione d’orgoglio, dimostrando “di volerci provare a tutti i costi”. Non è andata così. La Sidigas Avellino, priva di capitan Spinelli fermato da un’infiammazione al tendine d’Achille, incassa la quinta sconfitta consecutiva per mano della Montepaschi Siena per 91-67, guidata da uno strabordante Othello Hunter (11 punti e 10 rimbalzi) e affiancato dai 16 di Erick Green e i 14 di Marquez Haynes. Una gara messa al sicuro dai Campioni d’Italia già al termine del primo quarto. Male Lakovic. Si salva solo Will Thomas, autore di 19 punti conditi da 11 rimbalzi.

Montepaschi Siena

Viggiano 10 (2/4,1/2) , Hunter 11 (3/6), Cournooh 5 (1/1,1/1), Haynes  14 (2/5,2/5), Carter 8 (1/2,2/6), Janning 8 (2/4 da tre), Ress 9 (2/2,1/1), Ortner 1, Nelson 5 (1/3,1/1), Udom, Cappelletti 4 (2/2), Green 16  (8/9,0/5)

All.: Crespi

Sidigas Avellino

Thomas 19 (9/14,0/1) , Biligha n.e. ,Lakovic 3 (0/1,1/5),  Spinelli n.e., Ivanov 15 (6/10,0/1),  Dragovic  3 (1/2), Morgillo, Riccio, Cavaliero  10 (2/6,2/5), Foster 4 (2/3,0/3), Hayes 13 (3/5,2/6)

All. : Vitucci

Parziali: 27-14,52-24,68-44

Tiri liberi: Si 17/19 , Av 5/7

Rimbalzi: 29 Si, 36 Av 

Arbitri: Lamonica,Filippini, Calbucci

Jaka Lakovic (foto scandonebasket.it)
Jaka Lakovic (foto scandonebasket.it)

Partenza a razzo dei Campioni d’Italia (5-0) con protagonista la propria coppia di lunghi Hunter-Nelson. La Scandone risponde con Will Thomas e il lay-up di Je’Kel Foster. Primo break allungo di Siena dopo 10-4 al 4’ con un appoggio di Othello Hunter. Will Thomas prova a tenere a galla i suoi ma la Montepaschi trova con una certa facilità il canestro, aiutata da una Scandone che comincia in maniera molto soft nella proprio metà campo difensiva. I padroni di casa proseguono la propria marcia in attacco prima con la tripla di Haynes e, qualche istante dopo, col tiro in sospensione di Erick Green (17-10). Una tripla dall’angolo di Jarvis Hayes tiene aperte le chance di rimonta per gli irpini (17-13). Thomas è il faro in attacco  Avellino non aggiusta la propria difesa e i toscani la puniscono con Ress che insacca dall’arco la prima tripla di serata e affonda nell’azione successiva la bimane del +11 (24-13). Vitucci toglie uno spento Lakovic e affida le chiavi della regia a Cavaliero che pasticcia nell’ultimo azione e riconsegna palla agli avversari che pungono al suono della prima sirena con la bomba di Janning (27-14).

Il blackout della Sidigas non s’arresta nemmeno ad inizio di seconda frazione con Viggiano che completa un gioco da tre punti e Ress che brucia Dragovic in palleggio, guadagnandosi i tiri liberi del + 16 (32-16). L’unica stella a brillare nel roster degli ospiti è quello di Will Thomas che mette in campo tutto il suo repertorio, rivelandosi l’unica spino nel fianco per la squadra di Crespi che aumenta la pressione difensiva  e allunga sul + 19 (37-18). Avellino perde la bussola in attacco, ricavando pressoché nulla dalle iniziative di Cavaliero e di Lakovic. Col regista sloveno, ben ingabbiato dagli esterni avversari, la musica sul parquet non cambia se non per la tripla di Dragovic. Siena continua a salire di giri in attacco, provando a tener alto il ritmo, toccando il + 29 (50-21). E Avellino sprofonda tra palle perse (10 dopo 19’) e rimbalzi offensivi concessi (sette). A rompere il digiuno offensivo la seconda bomba di Hayes che precede la penetrazione di Green che vale il + 28 (52-24).

Il rientro dagli spogliatoi non è dei più promettenti per la formazione viaggiante. Vitucci responsabilizza un Cavaliero poco pungente al tiro spostandolo nello spot di playmaker con Lakovic nel ruolo di guardia. In attacco la tanto agognata scossa non arriva sebbene si provi a  coinvolgere maggiormente Ivanov, in ombra nel primo tempo. Salgono in cattedra, invece, Othello Hunter che fa il vuoto nel pitturato avversario raggiungendo dopo  soltanto 25’ la doppia cifra a rimbalzo. Lo stesso dicasi per Erick Green che supera con eccessiva facilità la prima linea della difesa. Nelson in contropiede fissa sul + 35 (63-28) il massimo vantaggio. Avellino dà segnali di vita nei minuti che antecedono la conclusione della frazione, rifilando un parziale di 5-14 (68-44): si rivede Ivanov, Hayes prova a far valere tutti i suoi chili e centimetri mentre Cavaliero si sblocca dai 6,75 metri.

La Montepaschi continua a giocare sul velluto anche in avvio di ultimo periodo. Carter e Janning rinnovano il +30 (76-46). La Sidigas replica con Ivanov in tap-in e Cavaliero con un tiro da tre punti dall’angolo. La gara offrirà pochi altri spunti. Lakovic continuerà a litigare col ferro; dall’altra parte Haynes e Green deliziano la platea volando sopra il ferro. Cavaliero regala il – 18 (82-64). Siena chiude come aveva iniziato, con un break (9-3) trovando i punti anche del giovane Cappelletti. Per la Sidigas un’altra serata da dimenticare. La quinta in altrettante settimane.

 

 

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