De Cesare è troppo solo: è ora che qualcuno lo affianchi

De Cesare è troppo solo: è ora che qualcuno lo affianchi

Va avanti da anni. Senza batter ciglio. Da presidente a sponsor. E fino ad ora è l’unico che ci ha rimesso. Ma soldi veri non a “pazzia”. De Cesare resta un uomo solo al comando. Ed anche se, egli ultimi anni i risultati non gli hanno dato le soddisfazioni che cercava, è rimasto in sella senza batter ciglio. Un anno fa aveva pensato anche di lasciare. Ma dietro di lui, il buio. E’ arrivato forse il momento che qualcuno possa affiancarlo. Per alleggerirne magari la gestione. Anche economica. Perchè allo stato attuale la Scandone è De Cesare e De Cesare è la Scandone. Stiamo parlando di una serie A, l’eccellenza del basket nazionale. Ad oggi non c’è futuro senza De Cesare. Lui ha garantito la sopravvivenza del club, ripianando i bilanci e immettendo sempre forze fresche. La sua azienda ne è anche lo sponsor. Non ha mai chiesto aiuto ma è necessario oggi fare una riflessione. De Cesare è aperto a tutti: a nuove partnership, nuovi sponsor, nuovi imprenditori pronti a condividerne il progetto. E’ arrivato il momento di una presa di coscienza da parte di tutti, istituzioni comprese. La A è un fiore all’occhiello per tutti. Non solo per De Cesare e la sua azienda. Per la città, la Provincia, persino la Regione. Speriamo che qualcuno, sin da subito, possa fare un passo avanti importante e decisivo.

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