De Cesare: “Si è persa una grande occasione, nulla da poterci perdonare”

De Cesare: “Si è persa una grande occasione, nulla da poterci perdonare”

Torna a parlare il patron della Sidigas Avellino Gianandrea De Cesare che traccia un primo bilancio della stagione a tre giornate dalla conclusione. L’Amministratore Delegato e vicepresidente della Scandone, sulle colonne dell’edizione odierna de “Il Mattino“, fa una severa analisi del campionato in corso: “Mi sento di fare autocritica. Non c’è niente che ci perdoniamo. Un’analisi obiettiva ci consegna dei risultati positivi sotto il profilo amministrativo, organizzativo, di militanza in serie A e di qualificazione alle Final Eight. La mia sensazione è che abbiamo perso una grande occasione. Le potenzialità le avevamo ma siamo mancati  nella gestione del gruppo. C’era la necessità di maggiore polso nei momenti più difficili. Quando c’è stata l’urgenza di compattare il tutto dal punto di vista della concentrazione sull’obiettivo, ciò non è avvenuto.”

Il massimo dirigente biancoverdi riserva un passaggio dell’intervista all’ex coach Vitucci e allo staff tecnico dirigenziale: “Vitucci è un bravissimi professionista. Nulla da dire sull’ottimo Nevola, brillante sulle questioni di mercato. Entrambi però hanno mostrato personalità simili in relazione alle necessità di gestione di un gruppo. Il risultato è che abbiamo finito per avere un atteggiamento troppo soft in una fase delicata della stagione.”

De Cesare e la Sidigas dovranno iniziare a programmare anche la prossima stagione: “L’input quest’anno era quello di creare un roster giovane, di qualità, con cestisti più gestibili con cui fare un lavoro di prospettiva. Abbiamo sofferto una mancanza di leadership nel gruppo che siamo riusciti a compensare silo da poco con il ritorno di Green. Vorremmo continuare sulla stessa idea, magari con un pizzico di esperienza e di personalità in più.”

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