De Nicolao saluta Varese. La Sidigas lo tiene d’occhio

De Nicolao saluta Varese. La Sidigas lo tiene d’occhio

Nel pomeriggio di ieri la notizia che potrebbe rimodulare l’agenda delle priorità di mercato della Sidigas Avellino. Andrea De Nicolao saluta la Cimberio Varese, formazione con cui ha militato nelle ultime due stagioni, scegliendo di esercitare il diritto di opzione di uscita dal contratto che lo legava per un’altra stagione al sodalizio biancorosso.

Ad incidere sulla volontà del regista di scuola Benetton l’arrivo del nuovo coach Gianmarco Pozzecco che sembra intenzionato ad affidare le chiavi della regia ad un playmaker di nazionalità americana che comporterebbe la retrocessione nelle gerarchie del tecnico proprio del pupillo di coach Frank Vitucci.

La dirigenza biancoverde nelle scorse settimane ha sondato il terreno per l’atleta originario di Padova che col coach della Scandone ha in comune l’origine veneta oltre ad aver vissuto la miglior stagione in carriera due stagioni or sono quando la Cimberio si giocò la finale della Coppa Italia, poi persa contro la Montepaschi Siena e un’affascinante ed intensa seminfinale scudetto contro la compagine toscana allenata all’epoca da Luca Banchi. De Nicolao ha voluto ringraziare la tifoseria per i due vissuti a Masnago postando un messaggio sul profilo personale di Facebook: “Vorrei ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in questi due anni bellissimi e che mi hanno supportato nei momenti difficili e che hanno gioito con me nei momenti più difficili”. La motivazione del perchè della sua dipartita la spiega nel prosieguo del post: “A malincuore ho deciso di uscire dal mio contratto perchè non ho trovato l’accordo. Forse è mancato un pizzico di fiducia. Sono dispiaciuto per non esser riuscito a trasmettere quello in cui credevo”.

Le parole di De Nicolao lasciano intendere come non ci sia stata intesa tra la nuova guida tecnica di Varese e le aspirazioni della point guard che avrebbe gradito una promozione a titolare nello scacchiere del club biancorosso.

”Sono una persona ambiziosa che ha voglia di crescere. Ho tanti obiettivi, entusiasmo e passione per il mio lavoro”. Un messaggio che tiene aperte le possibilità che lo stesso De Nicolao possa fare le valigie in direzione Avellino che, già nella scorsa campagna estiva, aveva a lungo inseguito il diretto interessato, salvo poi decidere di riconfermare Valerio Spinelli come sostituto in cabina di regia di Jaka Lakovic.

Andrea De Nicolao
Andrea De Nicolao

Una coppia destinanata a separarsi vista la carta d’identità dei due atleti che ha inciso (e non poco) in maniera negativa nell’arco dell’intero campionato scorso, obbligando coach Vitucci a inventarsi delle alternative in corso d’opera come lo spostamento nell’antico ruolo di regista di Daniele Cavaliero. La guardia triestina è stato al centro delle attenzioni in questa settimana lasciando intendere come la piazza irpina rappresenti la prima priorità tra le varie pretendenti che puntano al numero diciotto della Sidigas.

Ancora non è stata trovata la quadra del cerchio per quanto concerne Jaka Lakovic. La volontà di Avellino è chiedere allo sloveno (legato da un altro anno di contratto) una riduzione dell’oneroso ingaggio e, allo stesso tempo, del minutaggio.

I prossimi giorni potrebbero essere quelli decisivi sebbene nell’ambiente biancoverde aleggi la sensazione che i vertici societari starebbero pensando ad una transazione con l’ex Barcellona. Una decisione che produrrebbe un grave sforzo economico e che condizionerebbe le future mosse del mercato in entrata.

Capitolo pivot – Quella del centro titolare è un’altra delle priorità per coach Vitucci che non sembra voler fare marcia indietro dal convincere Othello Hunter a scegliere la Scandone come squadra per il prossimo torneo. Un nome su cui Avellino sembra destinata a dover sudare le proverbiali sette camicie pur di ottener e l’agognato “si” da parte dell’ex cestista del Banco di Sardegna Sassari che aspetta delle chiamate da club di Eurolega (un dettaglio per cui gli irpini sono sfavoriti sin dal principio).

Un’alternativa è data da Anosike, re dei rimbalzi conquistati nell’ultima edizione di Legabasket con la maglia della Vuelle Pesaro. Anche in questo caso servirà convincere il giocatore impegnato nei playoff del campionato francese in forza allo Strasburgo. Rispetto all’attuale centro di Siena, la pista che porta al cestista di New York appare maggiormente percorribile.

Fonte:  Corriere dell’Irpinia 15-06-2014

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