Determinazione e ferrea volontá: cosi Sacripanti l’ha spuntata su Bucchi

Determinazione e ferrea volontá: cosi Sacripanti l’ha spuntata su Bucchi

La giornata che sta per chiudersi é stata all’insegna dei colpi di scena. Dai pronostici che davano Bucchi candidato n.1 alla panchina della Sidigas Avelino sino al sorpasso, allo sprint verso il traguardo finale di Stefano Sacripanti in procinto di diventare il sesto allenatore della gestione De Cesare. Il comunicato di Brindisi  apparso intorno l’ora di pranzo circa la volontà del presidente Marino di confermare per la terza volta in altrettante settimane Piero Bucchi ha svelato il cosiddetto “segreto di Pulcinella”.  Col coach bolognese era stato trovato l’accordo sulla base di due anni ma ha prevalso la decisione dell’Enel.

Sacripanti, quarantacinquenne nativo di Cantù (ha esordito in Serie A nel 2000), ha convinto con la sua determinazione e forte desiderio di mettersi in gioco lo stesso De Cesare e Spinelli (manca solo l’ufficialitá della sua nomina a dirigente) che così hanno deciso di scommettere sull’ex trainer dell’Acqua Vitasnella Cantù, uscito dal contratto coi brianzoli lo scorso 6 giugno e impegnato in queste settimane con la Nazionale italiana under 20 di cui é capo allenatore. Il contratto dovrebbe avere durata biennale. Domani, venerdì, l’ufficialità.

Pronto a seguirlo il suo vice Massimiliano Oldoini. Chance di riconferma per l’assistente coach Gianluca De Gennaro e  il preparatore atletico Silvio Barnabá, entrambi rappresentati dall’agente Virginio Bernardi così come Valerio Spinelli. Un cambio di “scuderia” con cui la Sidigas auspica di poter intraprendere la giusta strada.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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