Farine Magiche, la stoccata di Ferazzoli: “Insoddisfatta dell’atteggiamento della squadra”

Farine Magiche, la stoccata di Ferazzoli: “Insoddisfatta dell’atteggiamento della squadra”

Il largo successo contro la Galletto Salerno (60-34) nel derby di sabato non ha convinto per nulla il tecnico delle Farine Magiche Iris Ferazzoli che bacchetta severamente Ariano Irpino. Il trainer argentino fa un’ampia disamina della prestazione contro le granate, sottolineando l’importanza di aver messo in cascina i due punti ma rimarcando i punti deboli di un roster che sembra schiavo delle proprie imperfezioni: «Questa vittoria fa morale, solo morale per i due punti in classifica ma non sono posso ritenermi soddisfatta. Al di là dello scarto finale, non si possono perdere certi palloni contro un’avversaria come Salerno. Poi ci si chiede come si fa a perdere in gare come a La Spezia. Come avete visto l’approccio alla gara? Ditemelo voi». Espressione che conferma  l’insoddisfazione di Ferazzoli che ricorda ai cronisti un episodio avvenuto nel primo quarto della sfida del PalaCarito: «Sono state necessarie le mie grida per dare la scossa alla squadra che era finita sotto nel punteggio nei primi minuti di gioco. Svolgiamo, ed io in prima persona, un gran lavoro di preparazione da ogni punto di vista. Non è possibile che dopo dieci giorni di lavoro, entriamo in campo e ci dimentichiamo tutto. C’è qualcosa non va». Ferazzoli e l’assistant coach Calandrelli lavorano ormai da tempo sull’aspetto psicologico della squadra. E’ questa la ricetta per superare queste carenze a patto che «ci sia la concentrazione necessaria: se non lo sei in allenamento, non lo potrai mai essere in partita e le cose non potranno andare mai realmente bene. Essere distratte quando vengono a fare allenamento è una grave mancanza. Le giocatrici professioniste debbono sapere come bisogna comportarsi in precise situazioni di gioco: ad esempio l’aiuto e recupero in difesa sul pick and roll. Non si possono ripetere per trentacinque volte le stesse cose. Dopo aver subito tanti rimbalzi offensivi nelle precedenti gare, non posso assistere alla prima azione di gioco in cui le nostre avversarie prendono un rimbalzo nel nostro pitturato. Se devo restare con tre persone purché abbiano voglia di migliorarsi. La colpa non è soltanto da attribuire alle giocatrici ma anche a me stessa che forse non ho saputo lavorare bene su dei punti specifici». Un’autocritica della stessa Ferazzoli che non si risparmia dal lanciare qualche stoccatina ad un elemento di esperienza del proprio roster: «Questa squadra non ha più quelle leader del passato. Maggi deve essere la nostra guida, da lei deve partire la fiducia per tutte le altre compagne. Se anche Vale non dà garanzie, il tutto diventa più difficile. Rosa Cupido è un playmaker con maggiore attinenze da guardia». In vista della sfida di La Spezia di dopo domani le idee sono chiare: «Dobbiamo mettere un maggiore impegno». Ferazzoli, infine, precisa come la presenza di atlete giovani avrebbe potuto creare una situazione simile: «Sapevo di queste carenze vista la gioventù del nostro roster. Al momento della presentazione della squadra, dissi che avremmo dovuto capire quale sarebbe stata il nostro livello, capire cosa avevamo in casa  e come avremmo potuto migliorarlo».

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