Gomis, ecco il pararigori che sogna l’Azzurro

Gomis, ecco il pararigori che sogna l’Azzurro

Cresciuto nel Torino è esploso lo scorso anno ad Avellino dove si è guadagnato la fama di “pararigori”. Col Cagliari è l’ottavo penalty in due stagioni che ipnotizza. Proprio contro il suo ex preparatore Dei.

Storie di pararigori. Nessuno come lui in serie B. Tanto da fare uno “sgarro” al suo Maestro. Quando al 34′ di questa sera in Cesena-Cagliari, Alfred Gomis, ha ipnotizzato anche Giannetti, in panca il suo ex preparatore dell’Avellino Dei, avrà forse anche sorriso. Si, perchè la storia del pararigori infallibile parte dall’Irpinia quando Dei, ora al Cagliari con Rastelli, lo tiene ai lavori forzati durante gli allenamenti cercando di far emergere quelle che sono le sue caratteristiche principali: l’altezza e l’agilità. E il lavoro paga: 4 penalty parati con l’Avellino, già 3, in questa stagione, con il Cesena. Nato a Zinguinchor (Senegal) il 5 settembre del 1993, Alfred Gomis, che ha anche la nazionalità italiana, ha più volte rifiutato la convocazione nelle giovanili senegalesi perchè sogna l’azzurro. E il Torino, società proprietaria del cartellino, se la ride. Oggi, Alfred, vale più di 2,5milioni di euro. Non smette mai di stupire Gomis. Lo scorso anno, oltre alla fama di “pararigori”, è stato eletto dai suoi colleghi di B come miglior portiere della serie cadetta. E’ finito secondo nella Top Five della speciale classifica della Lega di Serie B. Quest’anno si sta ripetendo su livelli altissimi. Non lo dice ma sogna la serie A. E se continua così, da giugno, il Torino, avrà un altro calciatore su cui puntare.

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