Il ricordo commosso al Partenio di Peppino Giannelli

Il ricordo commosso al Partenio di Peppino Giannelli

Prima del match, il ricordo commosso dei colleghi al compianto Peppino Giannelli. Presenti anche i familiari del delegato Ussi provinciale scomparso prematuramente pochi giorni fa

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Se n’è andato troppo presto. Con la signorilità che da sempre lo ha contraddistinto. oggi, prima del match contro il Livorno, grazie alla disponibilità dell’Us Avellino, i colleghi hanno ricordato la figura di Peppino Giannelli. Un uomo sempre disponibile ad ascoltare, una persona d’oro, un giornalista perfetto. Peppino Giannelli è stato ricordato così nella sala stampa del Partenio-Lombardi tra il rispetto di chi lo conosceva da una vita. Alla presenza dei figli e della moglie, ha preso la parola Gigi Zappella. “Dopo la scomparsa del Professor Pescatore, con l’addio di Peppino Avellino perde un altro monumento del giornalismo. Non c è retorica e chi ha conosciuto Peppino conosce che persona straordinaria era e le mie parole sono superflue. Era un uomo di grande cultura. Se n’è andato un amico, un collega. Una persona speciale. E questo ci addolora moltissimo. Peppino oltre all’Ussi, di cui è stato un pilastro per il mantenimento dell’associazione ad Avellino è stato anche pioniere dell’Unione Cattolica Stampa Italiana ed è sempre grazie a lui che in questa città c’è anche questo associazione”. Ha preso la parola anche Leondino Pescatore. “Sono contrario alla retorica ma voglio dire che ho avuto con lui un aspetto fraterno e si è cementato con il passare dei giorni e delle settimane. Ho vissuto i momenti difficili di Peppino e ho avuto la fortuna di averlo vicino e imparare il coraggio di una persona con un carattere sorprendente.  Lo voglio ricordare così. Con il sorriso di una persona speciale ed unica”

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