Italbasket femminile, parte l’era Capobianco. L’ex Scandone: “Si realizza un sogno”

Italbasket femminile, parte l’era Capobianco. L’ex Scandone: “Si realizza un sogno”

Il basket femminile cambia rotta, con la nomina del nuovo ct Andrea Capobianco si assottiglia la distanza col movimento maschile, con l’obiettivo a lungo termine di tornare alle Olimpiadi. “Sono molto emozionato – esordisce Capobianco in conferenza – quando ho ricevuto la telefonata del presidente mi sono chiesto se fosse vero, per me è la realizzazione di un sogno. Ci sarà tanto da lavorare, sono convinto che già dalla partita contro gli USA – amichevole in programma il 7 ottobre – riusciremo ad andare in campo per giocare il nostro basket, testa bassa, fino alla fine”. Capobianco raccoglie l’eredità di Roberto Ricchini e, aspettando di conoscere la squadra, ha già in mente quale dovrà essere la giusta mentalità: “Queste ragazze hanno affrontato l’ultimo europeo senza 4/5 del quintetto titolare, ma non si sono mai lamentate. Deve essere questa la nostra mentalità, la maglia azzurra è la più bella che esista, vincere con questa maglia è una cosa che ti resta per tutta la vita”. Vanno nella stessa direzione le parole del presidente federale Gianni Petrucci, che si è scagliato contro quelle giocatrici che non vedono, nella Nazionale, l’obiettivo di una carriera. “Chiedo ai presidenti dei club di non ingaggiare quelle giocatrici che si dichiarano indisponibili per la maglia azzurra. Chi non ha questa aspirazione – attacca Petrucci – non deve giocare a basket, non ama sè stessa”.
Chiarissimo anche sulla scelta del nuovo ct: “Abbiamo preso un grande allenatore, su proposta dello stesso Pianigiani. Vogliamo mettere a disposizione della Nazionale femminile lo staff di quella maschile, per sottolineare che tra le due realtà non c’è alcun tipo di differenza. Ad Atlanta ’96, ad esempio, c’erano le donne e non gli uomini. Questo è il sogno che dobbiamo coltivare, insieme. Quello di tornare alle Olimpiadi anche con la Nazionale femminile”. Tornando al basket maschile, l’ex presidente del Coni ha dedicato la chiusura alla possibilità di ospitare il torneo preolimpico a Torino: “Ci stiamo provando – ha confessato Petrucci – ma non sarà facile. Abbiamo degli avversari molto agguerriti, in testa la Turchia, ma abbiamo l’appoggio del presidente Malagò e ci proveremo fino alla fine”. A concludere la presentazione del nuovo ct sono arrivate anche le parole di Simone Pianigiani e del capitano Raffaella Masciardi: “Per Capobianco è il coronamento di una lunga e fruttuosa collaborazione – ha dichiarato Pianigiani – siamo tutti coinvolti in questa grande famiglia e, così facendo, le giocatrici dovranno concentrarsi solamente sul campo, per dare il massimo. Voglio vincere anche con la Nazionale – ha concluso la Masciardi, 167 presenze e 1639 punti in azzurro – sappiamo che per avere maggiore visibilità dobbiamo portare a casa i risultati, e tutta la squadra ha grande entusiasmo per l’arrivo del nuovo staff”. Nel pomeriggio il primo allenamento delle azzurre, a Roma, poi l’amichevole contro gli USA il 7 ottobre. Primo appuntamento ufficiale il 21 novembre quando, a Lucca, le ragazze di Capobianco affronteranno l’Albania per le qualificazioni a Euro 2017.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy