La “cicala” Sidigas osserva, le rivali mettono a segno i primi colpi

La “cicala” Sidigas osserva, le rivali mettono a segno i primi colpi

Con il Banco di Sardegna Sassari e la Grissini Bon Reggio Emilia in lotta per realizzare un sogno ovvero ricucirsi lo scudetto sul petto, il mercato nella serie A di basket regala i primi spunti, mostrando quali saranno le linee guida e le filosofie che accompagneranno gli operatori del settore in quest’estate.  Avellino e Milano, diverse per collocazione geografica, appeal e budget a disposizione, sono accomunate dal rebus relativo alla scelta del nuovo al nuovo allenatore. I meneghini, infatti, avrebbero sondato nei giorni scorsi lo spagnolo Plaza (ex Real Madrid) che ha gentilmente rispedito al mittente l’offerta. Resta l’ipotesi Sasha Djordjevic (ha già allenato in passato le “scarpette rosse”). Difficile ma non da escludere è l’arrivo all’ombra della Madonnina di Simone Pianigiani, attuale commissario tecnico della nazionale azzurra. Non ci sarà Daniel Hackett che ha risolto il contratto per tentare l’avventura in Nba o nell’Acb spagnola. E le altre?

L’Enel Brindisi (in cui allena quel Piero Bucchi in cima alle preferenze di patron De Cesare) ha ufficializzato il suo primo colpo con l’arrivo di Nemanja Milosevic. Nato il 4 luglio 1987 ad Antivari (Montenegro), ruolo ala forte, statura cm. 204, peso kg. 111. Milosevic è un’ala forte di energia, aggressività e durezza fisica e mentale, che può giocare anche da 5 tattico per usare il suo tiro da 3 punti. Nelle ultime due stagioni ha militato in Romania nell’ Energia Rovinari Targu Jiu, vincendo una coppa nazionale e qualificandosi alle Final Four di Eurochallenge.  In uscita, invece, ha salutato il Direttore Sportivo Renato Nicolai.

Grandi manovre sono andate in scena a Pistoia che ha salutato Paolo Moretti dopo sei anni di permanenza in Toscana, accogliendo Vincenzo Esposito che è stato nominato il nuovo capoallenatore dei  biancorossi dopo esser stato anche un giocatore nella sua lunga carriera. “El Diablo” ha vinto la concorrenza di Frank Vitucci: “Sono felicissimo di tornare – sono le prime parole da head coach della Giorgio Tesi Group -, anche se lo faccio a distanza di diciassette anni e in una veste diversa rispetto alla mia prima esperienza qua. Ho tanto entusiasmo per questa nuova avventura in una piazza importante, calda e appassionata come quella di Pistoia, ma in questo momento posso solo promettere a tutti il massimo dell’impegno e della dedizione per questi colori: è una cosa che devo soprattutto alla società che ha deciso di puntare su di me e che con convinzione ha dimostrato di volermi al timone della squadra”. A Caserta, retrocessa in serie A2, a prender il posto di Esposito è stato il livornese Sandro Dell’Agnello che coi bianconeri ha giocato sino al 1992, facendo parte di quella Phonola  allenata da Marcelletti che vinse lo scudetto nel 1991.

L’Umana Reyer Venezia, dopo l’eliminazione nella semifinale scudetto contro la Grissini Bon Reggio Emilia, ha deciso di puntare nuovamente sull’esperienza di Carlo Recalcati affiancato da Walter De Raffaele. Del parco giocatori faranno parte anche la prossima annata Peric,  Jarrius Jackson e il capitano Thomas Ress. Il colpo in canna parla americano perchè è vicinissima la firma di Mike Green (al posto di Julyan Stone che vorrà ritentare la carta Nba), uno dei migliori registi due anni fa nella Cimberio Varese guidata da Vitucci.

L’ex “Sindaco” è uno dei papabili a rivestire il ruolo di responsabile dell’area tecnica qualora a Roma (il cui futuro economico non è solido come un tempo) dovesse realizzarsi l’idea di un Consorzio (sul modello Varese) affidato a Cecco Vescovi, al centro di colloqui con Claudio Toti nelle recenti ore.

La Openjobmetis ufficializzerà due nuovi volti: Paolo Moretti come allenatore e Bruno Arrigoni come direttore sportivo. Il primo è stato al centro di diversi rumors, tanto da esser accostato anche a Sassari in caso di addio di Sacchetti. Arrigoni (con un lungo passato canturino), al contrario, ha vinto la concorrenza con Nicola Alberani (in uscita dall’Acea) che potrebbe accasarsi nelle fila della neopromossa Auxilium Torino.

A Cantù, intanto, il nuovo trainer Fabio Corbani sogna di poter annoverare tra i dodici convocati colui che ha infiammato il pubblico del “Pianella” e non solo nell’ultimo scorcio del campionato: Metta World Peace, meglio conosciuto come Ron Artest.

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