La maledizione della prima non colpisce: Sidigas da applausi, Pesaro ko

La maledizione della prima non colpisce: Sidigas da applausi, Pesaro ko

Buona la prima per la Sidigas Avellino che inizia nel migliore dei modi il suo sedicesimo campionato in serie A superando per 77-73 la Consultinvest Pesaro (della cui dirigenza fa parte l’ex Direttore Operativo Marco Aloi). La maledizione che vuole i biancoverdi perdenti al debutto non colpisce questa volta. Nunnally (20), Green (13) e Cervi (13) trascinano i biancoverdi che riescono a domare un’avversaria che non si è mai risparmiata nell’arco dei quaranta minuti ed omaggiano nel migliore dei modi i compianti Lello Giannattasio e Gigetto Valentino.

Sidigas Avellino: Norcino n.e., Veikalas, Acker 9, Leunen 3, Green 13, Cervi 13, Severini, Nunnally 20, Pini, Buva 8, Blums 11, Parlato n.e. All.: Sacripanti

Consultinvest Pesaro: Shelton 5, Basile 3, Gazzotti 8, Lacey 2, Christon 17, Solazzi n.e., Candussi, Walker 6, Rosa n.e., Ceron 6, Mckissic 29. All.: Paolini

 Arbitri: Taurino, Baldini, Rossi

 Parziali: 22-16, 36-34, 59-47

1° quarto: Il primo canestro della stagione lo segna Taurean Green dopo un errore di Christon, sfruttando l’ottimo scarico di Cervi. L’ex Limoges parte in quintetto insieme a Blums nello spot di guardia, Nunnally in ala piccola e il duo Leunen – Cervi a proteggere il pitturato. Dalla mano di Green arrivano i primi cinque punti dell’incontro. La Consultinvest spara a salve nei primi minuti dell’incontro con McKissic che forza in più di una circostanza dalla lunga distanza. Il solo Shelton fa sentire il proprio tonnellaggio in area avversaria. Nunnally ed ancora Green, invece, allungano il divario sull’11-4 dopo 4’ di gioco. Paolini decide di rinfrescare le idee ai suoi chiamando timeout. Cervi fa assaggiare i suoi duecentoquattordici centimetri ai marchigiani ed in contropiede porta i doppia cifra il vantaggio (15-4 al 6’). La risposta della Consultinvest non tarda ad arrivare con un mini 8-0 nell’arco di pochi secondi. A rimettere le cose sulla giusta strada è Acker che non perdona dietro la linea dei tre punti. Sacripanti decide di dare spazio alle seconde linee che ben ripagano la fiducia: è il caso di Buva che sigla il piazzato del 20-12 a 60” dal suono della prima sirena.

 2° quarto: Dai piedi dell’ala croata nasce un bel movimento spalle a canestro (24-16). Pesaro pasticcia non poco in fase di costruzione. Gazzotti punisce uno dei pochi spazi liberi concessi dalla retroguardia irpina che si fa trovare impreparata sulla furbata di Ceron che appoggia due punti comodi di tabella. Cala l’intensità dei padroni di casa che e lo si nota in fase difensiva dove arriva un controbreak di 12-2 chiuso dalla tripla di Basile che fa scattare il campanello d’allarme per una Sidigas che sbaglia cinque conclusioni su altrettanti tentativi che obbligano Sacripanti a dover chiamare sospensione. Da un rimbalzo di Leunen parte il contropiede di Leunen arriva la tripla di Nunnally (su assist di Veikalas) che decreta il sorpasso di Avellino (29-28). McKissic imita il connazionale biancoverde dall’angolo (31-31 a 18’). Finale equilibrato coi lupi che rientrano negli spogliatoi avanti di due lunghezze.

3° quarto: Dal canestro annullato a fil di sirena al lay- up del secondo tempo. La Scandone riparte da un 5-0 griffato Cervi – Acker (40-37 al 32’). La gioventù terribile della Consultinvest non si dà per spacciata e con Gazzotti prima e McKissic dopo si tiene a contatto (43-41 al 24’), approfittando di un Green che accusa un tantino di stanchezza che fruttano due palle perse. Si iscrive a referto Blums con una tripla che diventa una vera e propria scossa. Arriva anche una palla recuperata ed Acker serve Nunnally che inchioda la bimane del 48-43. Christon si inventa una magia che vale il rinnovato – 1. Blums e Nunnally hanno la mano calda dai 6,75 metri. Il capitano biancoverde sale in cattedra nel finale di frazione con un gioco da tre punti (59-47).

4° periodo: La forbice continua ad allargarsi per Avellino che aggiorna il proprio massimo vantaggio del match fino al 63-47 con la quarta realizzazione dalla lunga distanza di Nunnally. La caparbietà della Consultinvest è rappresentata dall’intensità e personalità di McKissic che si mette in proprio con cinque punti consecutivi che tengono aperto l’incontro. Sacripanti decide di rigettare nella mischia Green. Acker in penetrazione manda al bar Basile. Arrivano un paio di giocate d’alta classe con la regia dell’ex Pistons (71-61 al 38’). Ultimo minuto da suspence. La Sidigas non riesce a mettere la parola fine. McKissic è scatenato (73-69). I liberi di Nunnally sono una liberazione. E’ festa grande al PaladelMauro

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy