La nuova Sidigas ripartirà da una novità in area dirigenziale

La nuova Sidigas ripartirà da una novità in area dirigenziale

Se la novità dei giorni scorsi è stata quella che patron Gianandrea De Cesare ha avviato i primi contatti col fine di designare i primi scenari sulla Sidigas Avellino che dovrebbe  iniziare a prendere corpo a partire dai prossimi giorni, qualcosa bolle in casa bianconere. Il condizionale è d’obbligo perché in fase di mercato i tempi possono assumere delle durate diverse a seconda delle circostanze. Di certo la proprietà si è data il termine massimo di dieci giorni per provare ad annunciare almeno la novità maggiormente attesa in questi giorni. Arriverà una figura che andrà a rinforzare l’area tecnica: è questo il primo punto su cui sta lavorando la Sidigas.

Il profilo individuato è quello di un dirigente giovane che non rientra nei nomi circolati negli ultimi giorni ossia Nicola Alberani, che ha chiuso l’accordo con Varese mentre Francesco Vescovi e Bruno Arrigoni hanno palesato il loro interesse per un’eventuale chiamata dal quartiere generale di Napoli. Ed invece si punterà su un nome a sorpresa che avrà voglia di mettersi in mostra nel palcoscenico della serie A, le cui motivazioni dovranno costituire quel valore in più nell’operato sia a livello dirigenziale sia nei rapporti con squadra, staff tecnico e mercato. La pista italiana non è da escludere e sembra quella più attendibile, almeno come trapela dall’ambiente.  Suggestiona anche la candidatura di un general manager dal nome noto alla piazza irpina. Percorso, quest’ultimo, che rimarrà fra le suggestioni di fine primavera.

Un puzzle che quantomeno assume qualche prima sembianza sebbene il lavoro sia soltanto all’inizio e sarà necessario attendere l’esito delle trattative affinché possa esserci poi l’attesa fumata bianca. Altro aspetto da non trascurare è quello dell’allenatore. L’indicazione avverrà soltanto quando sarà stato ufficializzato questo rinforzo nel settore dirigenziale che dovrà condividere i ruoli di mercato con l’attuale Direttore Generale Antonello Nevola, destinato a rimanere all’interno della società.

Potrebbe restare un’idea quella di Piero Bucchi come erede di Fabrizio Frates alla guida della Scandone. L’ex coach di Roma e Napoli nelle ultime ore è stato accostato alla Reyer Venezia come successore di Carlo Recalcati qualora l’ex Ct decida di chiudere con la carriera di allenatore.

L’eliminazione nei quarti playoff di Cantù contro Venezia ha posto la parola fine alla stagione di Cantù. Ed il suo coach Pino Sacripanti finisce di diritto nella lista di allenatori che potrebbero cercarsi una nuova sistemazione per la prossima annata.   Avellino è una meta gettonata nel panorama cestistico nazionale. Un valore destinato a salire quando arriveranno le prime ufficialità, a partire dalla nuova figura nell’area tecnica.

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