La Sidigas dura 20’. Sassari s’impone 68-75

La Sidigas dura 20’. Sassari s’impone 68-75

AVELLINO - SASSARI 13-14Se nel calcio c’è la sindrome del pareggio nei minuti di recupero, le ultime tre gare di campionato hanno regalato percentuali offensive davvero da dimenticare per la Sidigas che cede i due punti anche al Banco di Sardegna Sassari degli ex Green, Diener e Thomas, vincente al Paladelmauro per  68-75. La difesa a zona ordinata da Sacchetti produce un 5/20 da tre punti che affonda Avellino che perde così la sua terza gara consecutiva, malgrado il rientro di Kaloyan Ivanov (17 punti) e un Will Thomas da 12 punti e 7 rimbalzi.

Sidigas Avellino

Thomas  12 (4/9,0/1), Biligha  3 (1/1 da due), Lakovic  6 (1/1 ,1/5),  Spinelli 7 (2/2,1/3), Ivanov 17 (7/12,0/1) Dragovic, Morgillo n.e. , Cavaliero  13 (1/3, 3/6), Foster  (0/4,0/1), Riccio n.e.,  Hayes 10 (4/6,0/3)

All.: Vitucci

 

Banco Sardegna Sassari

M. Green  9 (1/1,1/4),  C. Green 13 (5/8,1/4), De Vecchi n.e. , Chessa n.e., Gordon 6 (3/4), T. Diener 8 (3/4,0/4), Sacchetti 4 (1/1,0/1), D. Diener 13 (2/5,2/4), Vanuzzo 8 (1/2,2/3), Eze 8 (4/5), Tessitori n.e., Thomas  6 (3/6,0/1)

All.: Sacchetti

 

Arbitri: Lanzarini, Bartoli, Terreni 

Parziali: 20-14, 35-39,-

Tiri liberi:  4/6 Av, 11/12  Ss

Rimbalzi:  31 Av, 34 Ss

Spettatori: 3000

Incasso: 30.000 euro

SIDIGAS - SASSARI 13-14Novità in quintetto proposta da coach Frank Vitucci che lancia dal primo minuto Je’kel Foster col preciso compito di limitare offensivamente il miglior realizzatore del campionato Drake Diener, uno degli ex dell’incontro schierato sin dalla palla a due insieme a Omar Thomas, a Caleb e Marques Green  e Ben Eze, uno dei rinforzi di mercato voluti dalla dirigenza sarda. È proprio l’ex centro della Montepaschi Siena ad impattare sul 4-4 l’incontro dopo che la Scandone aveva tentato due volte di mettere il naso avanti, rispettivamente con Will Thomas e Kaloyan Ivanov, rientrato al suo posto dopo l’assenza causata dal lutto per il fratello Zirkvo (osservato un minuto di raccoglimento per quest’ultimo e Gabriele Matarazzo). Nasca da una tripla di Jaka Lakovic il primo deciso tentativo d’allungo dei biancoverdi. La circolazione di palla e il gioco di squadra consente a Sassari di rimanere aggrappata al match (11-8 al 4’) ma dall’altra parte i sardi non dimostrano prontezza nel chiudere le vie di passaggio agli esterni avversari che mandano a segnare con una certa continuità il duo Thomas – Ivanov, lasciati  troppo spesso liberi (dieci dei primi diciassette punti portano la loro firma).  La Dinamo tira male dall’arco ma trova ossigeno nei secondi tiri e in avvicinamento al ferro. Cavaliero segna la seconda tripla di squadra ma Avellino è brava a limitare le ripartenze dei ragazzi del presidente Sardara che al suono della prima sirena hanno sei lunghezze da recuperare: 20-14.

È capitan Vanuzzo a sbloccare il Bano di Sardegna Sassari dall’arco dei 6,75 metri dopo pochi secondi dall’avvio della seconda frazione che vede gli ospiti iscrivere a referto un break di 0-5, grazie alla maggiore vivacità data dagli uomini subentrati dalla panchina (in particolare i quattro punti di Travis Diener) che spingono Sassari al primo sorpasso di serata (20-21) con Brian Sacchetti dalla lunetta. A tener a galla la Scandone ci pensa capitan Valerio Spinelli con due canestri in penetrazione ed un bell’assist per la bimane di Hayes (26-23). Sassari non molla la presa in attacco ma trova nuovamente la strada del sorpasso. Sono Drake Diener e Manuel Vanuzzo che puniscono da tre punti la difesa avellinese che incassa due conclusioni avversarie in un amen e sprofonda sul 26-31. I vincitori dell’ultima edizione della Coppa Italia chiudono bene l’area con la ditta Eze – Vanuzzo che annulla il trio Ivanov – Biligha – Dragovic. I due lunghi della Dinamo trascinano sul + 7 la propria squadra in ben due circostanze. Daniele Cavaliero dà la scossa ai suoi nei secondi finali che precedono l’intervallo che vedrà le squadre chiudere sul 35-39.

SIDIGAS AV - BANCO DI SARDEGNA SASSARI 13-14La Dinamo riprende a martellare immediatamente al rientro sul parquet. Un passaggio sbagliato di Lakovic viene intercettato da Marques Green che serve Drake Diener dietro la linea dei tre punti e gonfia la retina per il 35-42. In difesa gli isolani aumentano l’intensità e provano a spezzare la manovra d’attacco degli irpini con dei raddoppi al limite di fallo. Vitucci è costretto a richiamare in panchina Foster che si fa parare due tiri in rapida sequenza dai lunghi biancoazzurri. Ivanov, dopo un secondo quarto  in ombra, riesce ad essere l’unica spina del fianco per Sassari che nel frattempo fa salire di tono la partita e al 28’ il punteggio segna 42-53 e Vitucci è costretto a chiamare un timeout che non produrrà beneficio ma la speranza di restar aggrappata la match: 48-55 al 30’.

La musica non cambia. Il Banco di Sardegna non fa sconti alla Sidigas che si riaccorcia le distanze di cinque lunghezze ma in difesa non riesce a bloccare l’immenso talento a disposizione dei sardi che pungono in penetrazione con Caleb Green e Drake Diener (50-61). Avellino si intestardisce col tiro dalla lunga distanza nonostante un 4/18 registrato al 37’ di gioco. Ma sono i lunghi biancoverdi, Biligha ed Ivannov, a riaprire la contesa sul 58-63.E questa volta è coach Sacchetti a richiedere minuto di sospensione. Cavaliero ripaga con la stessa moneta  alla tripla di Caleb Green. La formazione viaggiante gioca provando a sfruttare il cronometro. E viene premiata dalla fortuna che consegna a Gordon e compagni la quarta vittoria di fila per 68-75. Per la Sidigas un altro passo falso che complica la strada per i playoff.

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