La Sidigas perde contro il fanalino di coda Pesaro. La crisi è aperta

La Sidigas perde contro il fanalino di coda Pesaro. La crisi è aperta

Kaloyane Ivanov
Kaloyane Ivanov

Era attesa una reazione. È arrivata l’ennesima debacle.  E questa volta senza il supporto di nessuno degli Original Fans che hanno spedito un semplice striscione  con su scritto”Meritateci”. La Sidigas Avellino, dunque, riesce nell’impresa di perdere contro il fanalino di coda Vuelle Pesaro che rompe il digiuno di sconfitte casalinghe, vincendo per 88-82. I marchigiani centrano la loro terza vittoria stagionale, la seconda vittoria in questo campionato contro i biancoverdi dai 20 punti di Eltson Turner e dai 18 con 22 rimbalzi (quanti quelli complessivi degli avversari)  e 36 di valutazione di Anosike. La Scandone iscrive a referto quattro uomini in doppia cifra in cui spiccano i 22 di Ivanov ma paga a caro prezzo uno spaventoso calo di concentrazione tra la metà del terzo e quarto periodo che apre ufficialmente la crisi nella società irpina e l’ennesima settimana calda.

Vuelle Pesaro

Musso  11, Bartolucci  5, Terenzi n.e. , Pecile 7 , Young 12,  Trasolini 7, Anosike 18,  Johnson 8, Turner 20, Panzieri n.e.

All.:  Dell’Agnello

Sidigas Avellino

Thomas 14, Biligha n.e., Lakovic 8, Richardson 6, Spinelli 1, Ivanov 22, Dragovic n.e.,  Morgillo n.e. , Cavaliero 14,  Riccio n.e., Hayes 3, Dean 14

All.: Vitucci

Parziali: 17-19,41-41, 64-61

Arbitri: Taurino, Sabetta, Borgioni

Tiri liberi: 9/12 Pe , 18/24 Av

Assente l’ultimo acquisto di mercato Petty, coach Sandro Dell’Agnello consegna le chiavi della regia all’esperienza di Alvin Young che compone il reparto esterni con  Turner e Jonhson mentre la coppia di lunghi è Trasolini – Anosike. Frank Vitucci risponde con i cinque scesi in campo la scorsa settimana a Reggio Emilia: Lakovic – Cavaliero – Richardson -Ivanov  e Thomas. Primo canestro della partita porta la firma di Ramel Johnson che brucia in palleggio – arresto e tiro Jeremy Richardson. Impatta Ivanov in transizione che chiude un contropiede aperto da Cavaliero. La Vuelle mette in campo subito tanta aggressività attaccando il canestro avversario con la coppia Turner – Young. Avellino sbaglia per due volte consecutive con Richardson la palla del pareggio mentre dall’altra parte Anosike ricorda ai lunghi biancoverdi di esser il miglior lungo del campionato  portando Pesaro sul 6-2. Si infiamma in un amen l’attacco della Scandone che con Ivanov e l’ex  Daniele Cavaliero mette il naso avanti con un 5-0 di parziale. I padroni di casa corrono ai ripari affidandosi all’esperienza del trentottenne Alvin Young che buca per due volte consecutive la retina avversaria per il nuovo sorpasso marchigiana (10-7). Avellino prende le misure in difesa all’attacco avversario e capovolge nuovamente la cabala con Ivanov che fa valere i suoi chili sotto canestro contro Trasolini (top scorer del match d’andata) e Lakovic che insacca la sua prima tripla dopo i precedenti due errori. Sidigas avanti sul 13-14. Timeout Dell’Agnello. La partita viaggia sui binari dell’equilibrio con i campani che provano a mettere pressione ai farraginosi attacchi avversari che vedono il fondo della retina grazie alla fisicità e al talento di Anosike. Al suono della prima sirena a condurre è la Sidigas per 17-19.

Nel secondo quarto c’è da registrare il primo tentativo di fuga della formazione di patron De Cesare sul 17-24. Un recupero di Taquan Dean aprirà la strada per un nuovo contropiede della Scandone che verrà chiuso con un tiro da tre punti proprio della guardia di Louisville, dopo un bel  dai e vai con Richardson, bravo a vedere l’arrivo del compagno di squadra. Massimo vantaggio per la compagine ospite sul 19-27 che approfitta di un momento di ampasse offensivo della Vuelle in cui l’ingresso dell’ex Pecile non dà quella scossa in attacco chiesta dallo staff tecnico pesarese. A risollevare il morale ci pensa la premiata ditta Young – Musso che in un amen iscrive a referto un parziale di 5-0 che riapre il match sul 27-29. Una tripla dall’angolo di Johnson regala il nuovo sorpasso ai suoi (30-29), cancellando così un vantaggio irpino di otto ben otto lunghezze. L’attacco di Pesaro comincia a girare come richiesto da Dell’Agnello mettendo in evidenza le crepe difensive di una Sidigas distratta  e lenta a recuperare sui tagli dei lunghi biancorossi come testimonia il canestro di Anosike, primo giocatore ad andare in doppia cifra col decimo punto messo a segno. A tener a galla Avellino sono Cavaliero dalla lunga distanza e i giochi a due tra Spinelli e Ivanov. Prima dell’intervallo nuovo viaggio nell’area pitturata avellinese di Young che appoggia i due punti. Replica immediata di Thomas che impatta sul 41-41 un match che Avellino chiude sin qui con 11/16 da due mentre Pesaro tiene botta da tre punti con un ottimo 4/9.

La ripresa comincia con Pesaro trascinata da un indemoniato Alvin Young, onnipresente su entrambe le zone del parquet,  che tiene in vita la sua squadra dopo che la Sidigas aveva nuovamente accennato alla fuga con una buona combinazione tra  Cavaliero  e Thomas con quest’ultimo bravo a realizzare un gioco da tre punti (43-48). Sette, invece, i punti che seguiranno da parte della Vuelle che ribalta nuovamente la situazione sul punteggio (51-50) grazie a due triple siglate rispettivamente da Turner e Bartolucci che puniscono l’ennesimo calo di concentrazione della difesa irpina. La musica in campo non cambierà tanto con Anosike incontenibile sotto le plance (55-52). Nel finale botta e risposta tra il centro nigeriano e Dean per il 64-61, punteggio con cui si va all’ultimo miniriposo.

 

La seconda tripla di serata di Musso, accompagnata da quella in transizione di Pecile, inaugura il quarto periodo all’Adriatic Arena con la Vuelle che vola sul 70-61, massimo vantaggio per i padroni di casa che obbligano coach Vitucci a chiamare timeout per trovare i giusti correttivi ad una Sidigas vicina ad alzare bandiera bianca. Le cose non migliorano per la Scandone che è impotente dinanzi alla schiacciata di Trasolini e alla zingarata in area di Pecile che fanno sprofondare gli irpini sul – 13 (74-61). Ad arrestare l’emorragia ci pensa Will Thomas e Daniele Cavaliero con la guardia triestina che ricolloca Avellino sul – 10 (76-66). Dean avrebbe l’opportunità di ridurre il gap di sette lunghezze ma il ferro dirà no all’ex Biella. Si sveglia in casa Scandone Koko Ivanov che dà il via ad una mini rimonta sancita da un break di 11-2 per i biancoverdi. La tripla di Dean (11° punto) fa calare il silenzio nel palazzetto che deve fare i conti con una situazione falli non di certo agevole per la Vuelle: fuori per cinque falli Bartolucci con Trasolini gravato di quattro falli. Esce bene dal timeout Pesaro che si affida ai polpastrelli di Elston Turner, autore di sei punti in rapida sequenza che valgono l’84-79. Una palla persa di Cavaliero propizia un contropiede di Anosike che vola ad appoggiare il +7 (86-79). Lakovic spreca un possesso vitale per la Sidigas così come la tripla a meno di 10” dal termine che sancirà la seconda sconfitta consecutiva (e in trasferta) per una Scandone in piena crisi di identità.

Davide Baselice

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