L’effetto Green porta bene: la Sidigas sbanca Varese nel Monday Night

L’effetto Green porta bene: la Sidigas sbanca Varese nel Monday Night

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Prima gara di Marques Green e prima vittoria esterna stagionale della Sidigas Avellino che rompe il digiuno in trasferta e supera nel secondo posticipo della decima giornata la Openjobmetis Varese per 81-93, ponendo fine al ciclo di quattro sconfitte esterne  consecutive. Sugli scudi James Nunnally con 26 punti.

Arrivato lo scorso mercoledì Marques Green viene lanciato immediatamente in quintetto insieme ad Acker, Nunanlly, Leunen e Cervi. A rompere gli indugi è Galloway che manda a bersaglio la prima tripla dell’incontro. Risponde immediatamente Cervi che schiaccia nel canestro varesino il 3-2. Avellino comincia col giusto atteggiamento, in particolare il folletto di Philadelphia che gioca bene il pick and roll con Leunen e gonfia la retina dai 6,75 metri. La Sidigas va in scia in attacco realizzando sette punti consecutivi, portando sul 9-6 dopo 3’ giri di lancette. Acker è abile a punire i rientri tardivi degli avversari, Faye e Davies fanno il vuoto nel pitturato biancoverde. Galloway impatta sul 14-14 al 6’ grazie al runner che si deposita in fondo alla retina. Cervi è un fattore in attacco (8 punti) ma la Openjobmetis si libera agevolmente della difesa a zona ordinata da Sacripanti. La Scandone tenta in più di un caso la decisiva accelerata ma i padroni di casa si tengono a contatto come nel caso del canestro dell’ex capitano Cavaliero (22-23 ). Si infiamma Nunnally con cinque punti in un amen.  La tripla di Veikalas chiude un primo quarto in cui gli irpini offrono ottimi spunti.

La forbice si allarga in favore degli ospiti che iniziano la seconda  frazione con un 4-0 siglato da Veikalas e da Buva (22-35 al 12’). Si sente l’effetto di Marques Green sugli equilibri psicologici della formazione biancoverde che gioca con scioltezza e tira molto bene da due punti. Se nel primo quarto era stato Cervi a prendersi la scena, a salire in cattedra è Ivan Buva che iscrive otto punti a referto porta a quindici le lunghezze di vantaggio (26-41 al 14’) contro una Openjobmetis che gioca troppo di individualità e obbliga Moretti al timeout. Ukic e Galloway sorprendono una Avellino molle nell’approccio dell’1vs1 difensivo. L’ex Tortona riaccende gli entusiasmi con la tripla del – 10 ma commette fallo sul tiro ma Nunnally pesca il fallo (con canestro realizzato) di Galloway da cui segue un gioco da cinque punti. L’attacco irpino gira alla perfezione (53 punti confezionati in 18’)  nonostante Green seduto in panchina con due falli. I prealpini rosicchiano qualcosa ai lupi: Ukic e Wayns riportano sotto la doppia cifra lo svantaggio all’intervallo.

La Sidigas riesce a controllare la sfuriata di una Varese che deve tentare il tutto per tuto per provare a rientrare. Dieci sono i punti di distacco tra le due formazione. Nunnally è un totem in attacco, facendo male con un pallone rovistato dalla spazzatura. Il match si imbruttisce rispetto ai precedenti venti minuti. Sacripanti lascia sul parquet Marques Green nonostante i tre falli commessi. Il nativo di Philadelphia fa male dalla lunga distanza  che vale il 51-64 del 28’. Malik Wayns non vuol sapere di arrendersi e pesca in penetrazione il gioco da tre punti. Avellino scappa nei secondi finali con Veikalas che timbra il cartellino con due canestri di fila e i lupi aggiornano il massimo vantaggio (72-56).

La serata magica di James Nunnally viene celebrata con la tripla in transizione che vale l’82-65 del 34’.  La Sidigas tira ben oltre il cinquanta per cento da tre punti; la Openjobmetis continua a litigare col ferro ma tenta l’ennesimo tentativo di rientro con Wayns sul – 16. La terza tripla di Green chiude  definitivamente i conti a 120” dalla sirena finale.

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