Legabasket, mercato: Milano firma con un ex Nba, Caserta e Pistoia nuovi colpo in arrivo

Legabasket, mercato: Milano firma con un ex Nba, Caserta e Pistoia nuovi colpo in arrivo

L’EA7 Emporio Armani Milano ha firmato per la stagione 2015/16 l’ala Robbie Hummel, 26 anni, proveniente dai Minnesota Timberwolves. Nato l’8 marzo 1989 a Valparaiso, nell’Indiana, 2.03 di statura, Hummel ha giocato alla Valparaiso High School segnando nell’anno da senior 15.7 punti di media con 7.1 rimbalzi e 4.1 assist per partita. Nel 2007 è arrivato all’università di Purdue dove nel primo anno è stato primo quintetto della Big Ten Conference. Nel 2008/09 nonostante diversi infortuni, Hummel è stato terzo quintetto della Big 10 e Mvp del Torneo di conference che Purdue vinse per la prima volta nella sua storia. Nel suo terzo anno a Purdue è stato incluso di nuovo nel primo quintetto della Big 10 dopo aver viaggiato a 15.7 punti e 7.1 rimbalzi di media. In quella stagione, Hummel ha realizzato il record carriera di 35 punti. Il 24 febbraio del 2010 si è rotto i legamenti anteriori del crociato al ginocchio destro e ha chiuso la stagione anzitempo. L’infortunio l’ha spinto a saltare la stagione seguente mantenendo la propria eleggibilità. Nel 2011/12 ha chiuso la sua esperienza al college con una stagione da 16.4 punti e 7.2 rimbalzi di media, portando Purdue al Torneo NCAA dove perse al terzo turno contro Kansas nonostante una sua prova da 26 punti e 9 rimbalzi. Hummel fu inserito per la terza volta nel primo quintetto della Big 10. Nel draft NBA del 2012 è stato scelto da Minnesota al secondo giro con il numero 58. La sua prima stagione da professionista l’ha trascorsa in Spagna all’Obradoiro. Gli ultimi due anni li ha fatti invece nella NBA a Minnesota dove ha giocato 98 partite in due anni. Nell’ultima stagione ha segnato 4.4 punti per gara con 3.0 rimbalzi e il 45.9% dal campo. Ha giocato le Universiadi di Belgrado nel 2009 vincendo la medaglia di bronzo.

La Pallacanestro Cantù ha ingaggiato per la prossima stagione la guardia canadese di 188 cm Brady Heslip. Heslip, nato a Oakville, in Ontario, il 19 giugno del 1990, proviene da una famiglia di cestisti. Il padre Tom è un ex giocatore e lo zio è Jay Triano, ex allenatore dei Toronto Raptors ed attuale coach della nazionale canadese. Heslip ha frequentato l’università a Baylor, facendo registrare nella stagione da senior 11,7 punti a partita con un ottimo 46,5% da tre. Dopo aver disputato nella scorsa estate la Summer League con la maglia dei Minnesota Timberwolves, venendo successivamente invitato al Training Camp, la guardia ha iniziato l’annata in D- League, ai Reno Bighorns, dove, nelle 24 gare giocate, ha segnato ben 24,5 punti di media a match con il 44,3% dall’arco. Nel gennaio del 2015 Heslip ha fatto il suo esordio europeo con la squadra bosniaca del BC Igokea Aleksandrovac, impressionando tutti per le sue cifre in Adriatic League (23,7 punti di media nelle 7 partite disputate). Il canadese ha dato inoltre un contributo fondamentale nella conquista, da parte dell’Igokea, del campionato bosniaco e della Coppa di Bosnia realizzando 18,3 punti di media a sfida con l’incredibile percentuale del 50% da tre e venendo nominato giocatore dell’anno della Lega bosniaca. Da tempo Heslip è stabilmente nel giro della nazionale canadese con cui ha partecipato ai campionati panamericani appena conclusi a Toronto, dove ha conquistato la medaglia di argento chiudendo la manifestazione con 13 punti di media a match.

Cambio della guardia al vertice della Grissin Bon Reggio Emilia. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le nuove cariche sociali: il numero uno biancorosso Ivan Paterlini ha passato il testimone a Maria Licia Ferrarini, che da oggi sarà il nuovo presidente della Pallacanestro Reggiana. Paterlini resterà nel Consiglio di Amministrazione con il ruolo di vice-presidente.

La Giorgio Tesi Group ha sottoscritto un accordo di durata annuale con il giocatore Preston Knowles. Nato a Winchester, in Kentucky, il 29 marzo 1989, Knowles è una guardia di 185 cm per 88 kg cresciuto alla George Rogers Clark High School, mettendosi in luce, fin dai primi anni di carriera, come un ottimo realizzatore dall’arco. Dopo la positiva esperienza alla University of Louisville (con cui disputa quattro stagioni in NCAA, l’ultima delle quali chiusa a 14.6 punti e 3.1 assist di media a partita), approda in Europa, firmando con gli ucraini del Dnipro Azot nell’inverno del 2011. Nella stagione 2011/12 lo ritroviamo in Patria, per disputare il campionato di D-League con gli Springfield Armor, poi, nel 2013, il ritorno al Dnipro Azot, prima di una breve parentesi in Grecia al KAO Dramas. Nell’estate 2013 firma con gli israeliani dell’Ironi Nes Ziona, con cui disputa per due anni il massimo campionato, facendo registrare, nella scorsa stagione, una media di 10.7 punti, 3.2 rimbalzi e 3.7 assist a partita, in 28 minuti di media sul parquet.

La Juvecaserta ha sottoscritto un accordo per la prossima stagione agonistica con Dario Nathan Henry Hunt, ala-centro di 206 cm. Nato a Colorado Springs il 2 maggio 1989, ha partecipato al campionato Ncaa con la Nevada University. Nei quattro anni universitari è stato il primo giocatore della storia della Western Conference Ncaa a mettere insieme 1.000 punti, 1.000 rimbalzi e 250 stoppate. Nel corso della sua carriera al college è stato inserito nel secondo miglior quintetto in assoluto della Western Conference e tre volte nel primo quintetto difensivo (2010, 2011 e 2012). L’ultimo anno alla Nevada University ha disputato 32 partite con una media di 10 punti, 10 rimbalzi,2,5 stappate e 2 assist a gara. Conseguita la laurea in management, è approdato in Europa nella compagine ucraina del BC Odessa, che lascia a febbraio 2013 per la formazione austriaca UBC Magnofit Gussing Knights (13 partite, 14 punti e 7.5 rimbalzi in media). Nella stagione 2013/14 è tornato negli USA ed ha disputato con la formazione del Rio Grande Valley Vipers la D-League, con la quale ha raggiunto la semifinale playoff. Con gli statunitensi ha avuto una media di 8,6 punti, 7,2 rimbalzi e 1,1 stoppate a gara in regular season e 9,3 punti, 8,3 rimbalzi e 1,5 stoppate nei playoff. Lo scorso anno è giunto in Italia, chiamato dalla Upea Capo d’Orlando con cui ha fatto registrare in 30 gare una media di 10,1 punti e 8,5 rimbalzi.

 

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