Chi sarà l’erede di Will Thomas?

Chi sarà l’erede di Will Thomas?

Nella lunga lista di nomi che andranno a riempire il nuovo mosaico della Sidigas Avellino un bel grattacapo per coach Frank Vitucci e il Direttore Generale Antonello Nevola, impegnati a metter a segno un colpo da novanta come quello di Adrian Banks, un ruolo delicato lo ricoprirà quello della scelta del pivot. Un ruolo su cui si  è infiammata la discussione nella passata stagione alla luce delle caratteristiche di gioco di Will Thomas, elemento più che valido sul piano tecnico, ma per nulla amalgamatosi all richieste del suo allenatore.
Un paradosso se si considera l’ottimo feeling venutosi a creare con l’ex compagno di reparto Kaloyan Ivanov, vero punto di forza della compagine biancoverde in diverse circostanze a partite dalla vittoria casalinga contro l’Acea Roma o nel secondo successo stagionale lontano dalle mura amiche in quel di Bologna.
Frank Vitucci proverà a pescare un giocatore dalle spiccate caratteristiche verticali e possibilmente di saltatore sulla falsariga di quelli che sono stati in passato ottimi elementi quali Linton Johnson o lo stesso Bryant Dunston. Ai biancoverdi non dispiacerebbe vedere in Irpinia Oderah Anosike ma l’ottimo torneo disputato a Pesaro ha alzato le pretese del centro di New York, volato  in Francia per giocare i playoff con la canotta dello Strasburgo. Poco praticabile la pista che porta al senese Othello Hunter, un nome per cui la Sidigas non ha mai sondato l’agente e con quest’ultimo pronto a ricevere le offerte di tanti club per l’ex Sassari che potrebbe festeggiare lo scudetto coi toscani questa sera in gara 6 contro l’EA7 Milano. Nella lista dei free agent tanti sono i nomi appetibili: dall’ex casertano Akindele in uscita da Gran Canaria passando per un’altra vecchia conoscenza del basket italiano come Antanas Kavaliauskas che ha concluso la propria esperienza col Lietuvos Rytas in Lituania passando al compagno di squadra Stevan Jelovac, piacevole rivelazione sempre con la casacca di Caserta nella stagione 2012-2013. Tanti nomi e un unico obiettivo: individuare l’uomo giusto.

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