Paradiso Sidigas: il Forum parla biancoverde, cade la capolista Milano

Paradiso Sidigas: il Forum parla biancoverde, cade la capolista Milano

Commenta per primo!

Dal -13 al + 1 nell’arco di un solo quarto. La Sidigas Avellino cala il pokerissimo e viola anche il Forum di Milano superando la capolista per 80-81. Quinta vittoria di fila per la formazione di coach Sacripanti che supera la formazione  milanese che non perdeva sul proprio parquet da quarantuno gare consecutive. 20 di Nunnalluy coi 16 di Cervi e 14 di Acker (diventato papà lo scorso venerdì) portano in Paradiso una Scandone che ha saputo recuperare uno svantaggio di tredici lunghezze nell’ultimo quarto.

FullSizeRender(1)La sicurezza e la capacità di scaricare la pressione della vittoria è l’arma della Sidigas Avellino nei primi venti minuti della sfida del Medionalum Forum. L’inizio è tutto nel segno di Riccardo Cervi, chiamato al confronto tutto italiano contro Daniele Magro (preferitogli in estate dalla dirigenza milanese) schierato al posto di un McClean non al 100% della condizione fisica. Il centro della Scandone ne firma otto punti, innescato da uno dei tre ex di turno ovvero Marques Green che smazza cinque assist in sei minuti. Cervi diventa un piccolo rebus per i lunghi di Repesa che ritardano nel chiudere sul centro reggiano che colpisce da ogni posizione dell’area. La striscia offensiva degli irpini produce un break di 10-0 che lancia gli ospiti sul 5-14 dopo cinque giri di lancette. L’EA7 si aggrappa a Simon, il pretoriano di coach Repesa, che ne segna cinque di fila. Non basta la vena del play – guardia croato perché la differenza nei primi minuti passa dalla capacità di giocare di squadra: Green e Leunen smazzano più assist (7) degli avversari. Simon è l’unico a poter reggere l’urto offensivo degli avellinesi che iniziano a sporcare qualche tiro. L’Olimpia non si fa pregare e il neoentrato McClean ne iscrive quattro di fila a referto che capovolgono la situazione al suono della prima sirena. La Sidigas continua a litigare ed allunga il contro parziale milanese che sale sino all’11-0. Barac ingaggia un duello tutto slavo con Buva. Sarà quest’ultimo insieme ad Acker a tenere in striscia la Scandone (25-25 al 14’) che viene agevolata anche dalla fase dell’incontro in cui gli errori prevalgono sugli attacchi. L’EA7 raccoglie poco dai suoi tiratori dall’arco (quattro schierati contemporaneamente) ma è Macvan a trovare il canestro, seguito da Lafayette. L’esperienza di Green frutta un 3/3 dalla lunetta ma è in difesa dove i lupi accusano qualche problema nel reggere le sortite degli esterni di casa. Milano non fa i conti con Nunnally che in un meno di 30” spara cinque punti che lanciano la Sidigas avanti al rientro negli spogliatoi. L’intervallo non scuote del tutto l’Olimpia perché la Scandone riprende da dove aveva interrotto in precedenza: 6-1 è la partenza nel terzo quarto (39-48). Un vantaggio che gli ospiti porteranno anche a dodici lunghezze grazie alla prima tripla di serata di Leunen e dal dodicesimo punto di Riccardo Cervi (41-53). Milano alza in maniera vertiginosa la pressione difensiva. La scelta paga perché i biancoverdi smarriscono la strada del canestro e ne nasce un megaparziale che porta Milano ad annullare il divario grazie al talento sopraffino di Kalnietis. Nel quarto periodo la striscia dell’EA7 non si ferma ma trova continuità anche dai 6,75 metri. Le scarpette rosse volano anche sul + 13 chiudendo una striscia di 31-6 a cavallo di terza e quarta frazione. L’Olimpia commette l’errore di aver vinto già la partita a 3’ dalla fine. Green dà inizio alla rimonta chiusa dalla tripla di Leunen a 12” dalla sirena finale che si rivela una vera mazzata psicologica per il team meneghino. Fanno festa gli Original Fans. Chapeaux Scandone.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy