Mordente: “Per Caserta sarà il derby della verità”

Mordente: “Per Caserta sarà il derby della verità”

Per la Pasta Reggia Caserta il derby di domenica pomeriggio al PaladelMauro è l’ultima, o quasi, possibilità di tenersi aggrappata al treno della salvezza dopo il match perso a Varese domenica scorsa, fermando sul – 4 la rimonta cui sono stati protagonisti gli uomini di coach Esposito. Se sarà “secondo scudetto” o meno (come ha dichiarato “El Diablo” al momento del suo insediamento parlando della permanenza in serie A) lo diranno queste restanti quattro giornate al termine della stagione regolare, a partire dallo scontro contro gli irpini. Un appuntamento speciale per i bianconeri che dalla spinta di un match particolare come quello in programma contro la Sidigas proveranno a cercare le giuste motivazioni per provare a restituire la sconfitta dell’andata, 91-105: “Non avremo altri risultati a disposizione se non la vittoria – dice il capitano dei casertani Marco Mordente – Sarà una partita diversa dalle altre per tante ragioni. Si scontreranno due squadre che avranno motivazioni diverse nel provare a portare a casa l’intera posta in palio. Difficilmente ad inizio avremmo pensato di ritrovarci a questo punto del campionato in una situazione del genere ma la Pasta Reggia ha l’obbligo di doverci credere sino a quando la matematica non avrà emesso il suo verdetto.”

I bianconeri, che attendono di conoscere l’esito del ricorso in merito al punto di penalizzazione inflitto a febbraio per il mancato pagamento dell’Irpef, stanno preparando l’atteso match in programma a contrada Zoccolari: “Stiamo provando a ragionare soltanto sulla partita, metabolizzando la sconfitta subita a Varese che ha complicato e non poco il nostro cammino. La società farà il massimo per tutelare gli interessi di Caserta mentre noi dobbiamo pensare esclusivamente a vincere quante più partite possibili.” La Pasta Reggia incrocerà le armi contro una Scandone che dall’arrivo di coach Frates sembra aver ritrovato una sua continuità di risultati al PaladelMauro: “Purtroppo – dice scherzosamente l’ex Treviso – peschiamo Avellino in un ottimo stato di forma. All’andata disputarono una prestazione molto buona, punendo ogni nostro singolo errore. La Sidigas resta una squadra dal grande potenziale e le recenti due vittorie ne hanno certificato le qualità.” Domenica Mordente ritroverà da avversario Fabrizio Frates con cui hanno condiviso una pagina importante della storia della Pallacanestro Reggiana: la promozione in serie A nell’annata 2003-2004 e la successiva stagione condita dalla finale in Coppa Italia contro la Benetton Treviso e la qualificazione all’Uleb Cup. Due campionati importanti per la crescita del nativo di Teramo al fianco di campioni del calibro di Kiwane Garrsi, Ray Tutt, Alvin Young, Sam Hines, Paul McPherson e Angelo Gigli: “Fabrizio è innanzitutto un amico oltre ad essere un eccellente allenatore. Gode della mia stima per il contributo che ha dato, facendomi crescere tantissimo quando ho avuto il piacere di esser un suo giocatore. Grazie a Frates ho avuto la possibilità di migliorare e conoscere tante caratteristiche di gioco che non pensavo di avere. A Reggio Emilia ricordo che ci siamo divertiti tanto oltre ad aver realizzato qualcosa di straordinario.”

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