Moretti: “Sidigas squadra profonda ed esperta. Servirà tanta concentrazione”

Moretti: “Sidigas squadra profonda ed esperta. Servirà tanta concentrazione”

Paolo Moretti
Paolo Moretti

Il nome di Paolo Moretti, coach della Giorgio Tesi Group Pistoia e prossimo avversario della Sidigas Avellino, evoca spiacevoli ricordi per gli appassionati della Scandone. La memoria, infatti, torna indietro  all’11 maggio del 2006  quando il trainer dei toscani era assistente allenatore di coach Sandro Dell’Agnello sulla panchina della Tdshop.it Livorno che espugnò il PaladelMauro col punteggio di 78-81, condannando virtualmente gli irpini alla retrocessione in Legadue. Dopo otto anni il tecnico di Arezzo farà ritorno ad Avellino contro un avversario alla ricerca del riscatto: “Ci aspetta una trasferta a dir poco difficile. All’andata abbiamo disputato forse la peggior partita stagionale – dice Moretti- tanto che a rivederla oggi stento a credere che quelli fossimo noi. Avellino fin qui ha disatteso le aspettative, ma è una squadra esperta, profonda, importante sul piano fisico e ricca di talento negli esterni: dovremo essere solidi per poter stare in partita fino alla fine e cercare di migliorare i due dati che in questo momento mi preoccupano maggiormente, e cioè le palle perse e le percentuali troppo altalenanti ai liberi”. Rispetto alla gara del PalaCarrara la Sidigas troverà un’avversario cresciuto dal punto di vista del gioco e dell’esperienza in questi ultimi mesi e il successo contro l’Acqua Vitasnella Cantù lo certifica:”Una vittoria  splendida, al termine di una partita memorabile -sono le parole del coach- che secondo me entra di diritto nella storia recente del basket pistoiese, sia per il valore e il blasone dell’avversario, sia per come è maturata. Credo che domenica sia stato fatto un passo avanti importante a livello di maturità, proprio come avevo chiesto ai ragazzi nel pre-partita. Rispetto alla partita con Roma, ad esempio, non ci siamo mai disuniti, tenendo il campo con personalità anche nei momenti difficili e facendo la scelta giusta ogni volta che abbiamo rischiato di crollare. I complimenti ai ragazzi sono doverosi, così come quelli a tutto l’ambiente, che è stato davvero fantastico. Ringrazio dal profondo del cuore tutti gli sportivi pistoiesi per i tanti attestati di stima e di affetto che ho ricevuto in questi giorni difficili”. Una vittoria figlia dei miglioramenti in particolare sul piano del gioco: “Devo dire che è presto per dare un giudizio globale sulla nostra stagione -spiega Moretti- ma è certo che fra ottobre e gennaio i nostri miglioramenti sono stai esponenziali. Siamo divenuti una squadra con un’identità precisa, siamo un gruppo in cui adesso ognuno ha la consapevolezza di essere importante e quindi aspetta senza ansia il momento di poter essere decisivo per le sorti della partita. Abbiamo un DNA tale -prosegue Moretti- per cui le squadre che ci affrontano impostano la loro partita cercando di impedirci di fare il nostro gioco che è fatto di transizioni veloci, corsa, ritmo e contropiede. I nostri cinque americani oggi stanno in campo con equilibrio e fiducia reciproca, una cosa che appariva impensabile ad ottobre! Adesso è il momento però di restare concentrati e consapevoli della nostra dimensione: mancano tre vittorie alla salvezza e il nostro obiettivo deve essere quello di farle il prima possibile”.

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