“NON PERDIAMO MAI” la lezione del popolo biancoverde ai raid vigliacchi di Como

“NON PERDIAMO MAI” la lezione del popolo biancoverde ai raid vigliacchi di Como

Non deve e non può passare inosservato quello che è accaduto ieri all’uscita dello stadio Sinigaglia di Como ad alcuni gruppi di tifosi biancoverdi. Oltre al tifoso irpino costretto alle cure mediche per le ferite riportate in seguito a un vero e proprio raid da parte di sostenitori del Como ci sono anche stati altri casi di tentate violenze che continuano ad arrivare alla nostra redazione.

Cinque ragazzi provenienti da Milano sono stati minacciati mentre si dirigevano alle proprie auto da circa 25 persone che a grand voce chiedevano le sciarpe e di abbassare le bandiere. I giovani biancoverdi sono riusciti a dileguarsi e a non subire la peggio. Anche alcuni tifosi biancoverdi diretti alla stazione hanno subito ingiurie e invettive perchè portavano con loro i colori biancoverdi rischiando di essere aggrediti non solo verbalmente.

Altra cosa da sottolineare è stato il servizio di sicurezza molto scarso, con i tifosi biancoverdi lasciati camminare a loro rischio e pericolo per centinaia di metri a causa della chiusura del parcheggio antistante allo stadio. Ognuno ha dovuto provvedere a parcheggiare l’auto in posti di fortuna e lontani dallo stadio come il parcheggio Carrefour dove sono avvneuti gli incidenti.

Comportamenti sui quali non si può tacere e ai quali i tifosi irpini rispondono con queste immagini dimostrando che il popolo biancoverde non perde mai

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