Rea entusiasta: “Che onore indossare questa maglia, il calore dei tifosi straordinario”

Rea entusiasta: “Che onore indossare questa maglia, il calore dei tifosi straordinario”

Nell’Avellino che sta nascendo giorno dopo giorno in quel di Sturno, la difesa è uno dei reparti cui mister Tesser sta dedicando grande attenzione. Gioventù ed esperienza il mix scelto dal duo Taccone jr  – De Vito intenzionati a riproporre una retroguardia quanto più ermetica. Angelo Rea, uno dei volti nuovi della line a arretrata, sarà il leader e il giocatore con maggiore esperienza a disposizione. Il centrale è stato presentato ieri pomeriggio nella sala stampa del “Castagneto” di Sturno in cui ha parlato in primo luogo del lavoro svolto in questi primi nove giorni e del suo vizietto del goal: «Non abbiamo ancora preparato schemi sulle palle inattive, il lavoro che stiamo svolgendo in questi primi giorni è prettamente a livello fisico e a livello tattico. Però è vero: in genere uno, due, anche tre gol a campionato in genere li faccio sempre. Spero, anche quest’anno, di regalarne qualcuno alla società e ai tifosi». Come detto il calciatore originario di Pomigliano D’Arco avrà il compito di guidare i compagni di reparto più giovani: «Siamo nove difensori, che compongono un mix di giocatori esperti e giovani. Tesser sta valutando le nostre caratteristiche e provando come abbinarci. Dalla Coppa Italia in poi si capirà di più le possibili gerarchie in difesa. Una cosa è certa: partiamo tutti alla pari. Ce lo ha detto anche l’allenatore. Saranno poi il campo, le prestazioni e lo stato di forma a decidere chi giocherà».  Rea, inoltre, è rimasto felicemente emozionato dalla festa e dall’entusiasmo dei tifosi  per il ritorno del vecchio logo dell’Us Avellino lo scorso 13 luglio: «In queste prime uscite, a partire dalla sera della presentazione ufficiale, nel corso della quale si è festeggiato il ritorno del logo e della denominazione U.S. davanti a cinquemila persone, sono tornato bambino. Ho provato grande emozioni. E poi sono rimasto impressionato dalle migliaia di persone giunte a Sturno per vedere la prima amichevole. Non mi era mai capitato di vedere così tanta gente in ritiro».   L’ex difensore di Messina, Nocerina e Sassuolo scommette su uno dei calciatori più giovani nella rosa biancoverde: «Nitriansky è un giocatore giovane, che ha grandi qualità fisiche. E’ straniero ed ha bisogno di tempo per inserirsi e migliorare tatticamente, ma sono certo che ci riuscirà anche grazie alle esercitazioni che il mister ci sta facendo sostenere. Può migliorare tantissimo. Ha corsa e forza: può diventare un ottimo giocatore».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy