Rugby – Numeri da record nel 2016 per i Due Principati

Rugby – Numeri da record nel 2016 per i Due Principati

Quello appena trascorso è stato un anno da ricordare nel bene e nel male per la compagine del presidente Sbozza

Quello appena trascorso sicuramente è stato un anno da ricordare, nel bene e nel male,  per il Rugby Due Principati, che quantomeno, dopo la promozione sfumata di un soffio, nella passata stagione che  vide promossa nella categoria superiore (C1) il San Giorgio del Sannio, il quale totalizzò quattro punti in più dei Principi, la franchigia irpino -salernitana si consola con i numeri che portano almeno un pizzico di conforto e perchè no di buon auspicio per questo 2017 che prenderà il via rugbisticamente parlando il 15 gennaio con il big-match di Cercola contro il Rugby Vesuvio che insegue la truppa del Presidente Sbozza a sette punti.

Sui 17 incontri disputati, nel corso del 2016, i verde-granata sono usciti a braccia alzate dal rettangolo di gioco in ben 15 circostanze (7 lo scorso campionato, 8 il recente), i cadetti della Partenope Napoli, la compagine che ha ceduto il passo per ben tre volte, seguita dall’Acli Campobasso, lo Spartacus Rugby Social club, i Wolves e la Pol. Sarnese con due, mentre una sola volta si sono arrese, lo Scampia Rugby, il IV Circolo Benevento, il Rugby Napoli/Afragola e i Nato Lions Rugby. Solo due le battute d’arresto per i boys, guidati dal direttore tecnico: Maurizio Cascone, entrambe nella passata stagione, il 32-0 di Cercola, contro il Rugby Vesuvio, e l‘8-16, maturato tra le mura amiche del Parco Manganelli di Avellino, contro i dragoni di San Giorgio, che costò il sorpasso e la mancata vittoria del campionato. Mentre dall’inizio del torneo 2016/17 i Due Principati sono ancora imbattuti, vincendo appunto tutte e otto le gare, sinora disputate. Ben 472 i punti realizzati, 242 in queste prime otto gare, 230 nella passata stagione. 176 invece quelli subiti, 128 nel torneo scorso, 48 in quello in corso. L’ariete mugnanese Oreste Salvarezza(9-0) ed il trattore ebolitano: Francesco Moccaldi(4-5), gli atleti che han siglato più mete, nove a testa, tallonati da capitan Zizza, che è andato a bersaglio otto volte(2-6). Più distanti, avendo giocato solo nel girone di andata di questa stagione, il trottolino di Baronissi: Marco Napoli ed il facogero battipagliese: Pietro Gargaro, a segno in cinque circostanze, tallonati dall’enfant prodige pontecagnanese: Emanuele D’Arminio che li insegue a quattro a pari merito con il golden-boy salernitano: Gianmaria Marino. Riguardo i calci al piede che han centrato la acca, c’è un ex aequo tra la gazzella irpina Iannaccone che nel girone di ritorno totalizzò venti punti (76 in totale) e l’ebolitano Maglio che ha ottenuto gli stessi punti in queste prime otto tappe. Gli atleti più impiegati nel corso del 2016, sono quelli che hanno disputato entrambe le stagioni, quindi capitan Zizza detiene il primato con tutte e 17 le gare disputate, seguiti dall’irpino Sellitto, dal trattore Moccaldi e dal piccolo fisico Crispino con 15 e dal maestro Leo, dal bancario D’Ardia e dal Maglio perforante con 14 presenze.

Quelli dello scorso torneo, che non figurano in rosa per diversi motivi, sono tutti fermi alle nove presenze raccimnolate nella passata stagione, parliamo del corallino Balsamo, del capocannoniere Salvarezza (16 centri totali) di Iannaccone e del buon Cafasso, otto cartellini timbrati invece per l’eterno Pericolo, costretto al ritiro per sopraggiunti limiti di età, e dal bisonte ebolitano Ciro De Angelis, fermo ai box per l’infortunio alla spalla, patito in pre-campionato. Numeri, sicuramente incoraggianti, che lasciano presagire un 2017 ancora più roseo dell’anno che è appena andato in archivio.

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