La gioia di coach Sacripanti : “Abbiamo tenuto duro, la pazienza ci ha premiati”

La gioia di coach Sacripanti : “Abbiamo tenuto duro, la pazienza ci ha premiati”

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Alla vigilia aveva detto che sarebbe stata una gara difficile. Il finale al cardiopalma lo ha dimostrato. Coach Sacripanti si gode la terza vittoria consecutiva della sua Scandone:  «Per noi è una vittoria molto importante: terza di fila e seconda fuori casa. Sono soddisfatto soprattutto perché il gruppo ha rispettato il piano partito. Avevo detto ai ragazzi di non avere fretta di chiuderla perché sapevo che questa sarebbe stata una partita che si poteva vincere solo nei secondi finali. Alla fine l’ansia ha giocato un brutto scherzo più a Pesaro che a noi. Abbiamo tenuto duro fino al quarantesimo, sono stato accontentato».

Il cambio di passo per Avellino è arrivato nel terzo periodo dopo un primo tempo in cui il gioco si è visto a sprazzi: «Nei primi due tempi ci siamo fatti sopraffare un po’ dalla fretta. In più di un contropiede abbiamo tirato con troppa fretta mentre avremmo dovuto gestire meglio i possessi e far correre un po’ di più loro».

E proprio sul cambio di passo del terzo periodo dice: «Abbiamo allargati gli spazi e Pesaro ha faticato tantissimo. Si sono affidati di più ai giocatori di talento sperando che potessero risolvere la partita e lì ne abbiamo approfittato. Loro avevano più da perdere rispetto a noi. Era una partita di nervi e tensione e per come sono andare le cose siamo ancora più contenti. Mi è piaciuta la mentalità di squadra».

La vittoria degli irpini nasce dall’aver saputo limitare in difesa un giocatore come Daye: «Era preparata. Avevamo soluzioni sia se lui andasse a sinistra sia se lui andasse a destra. Abbiamo avuto due settimane di tempo per studiare i suoi movimenti e non vedevamo l’ora di giocarla».

 

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