Sacripanti amareggiato: “Non si può perdere così, siamo stati stupidi”

Sacripanti amareggiato: “Non si può perdere così, siamo stati stupidi”

E’ arrabbiato a fine partita coach Sacripanti per l’esito finale del match che ha visto la Sidigas sfiorare l’impresa di battere Reggio Emilia sul suo campo: «Innanzitutto ci tengo a fare i complimenti a Reggio Emilia. Ha vinto la Supercoppa con merito.  – le prime parole nel post gara del PalaBigi – E’ ben allenata ed ha giocatori che conosco e voglio bene. Allo stesso tempo posso dire di provare un sentimento di rabbia. Siamo stati un po’ stupidi e, sinceramente, non me l’aspettavo. Contro Pesaro vincevamo di 15 punti e alla fine abbiamo vinto di 4. Contro Reggio siamo arrivati a -3, potevamo perdere di 6, di 7, addirittura avremmo potuto giocarcela anche punto a punto e provare a vincerla. Ma mai mi sarei aspettato di perdere di 19. Mi dispiace, siamo persone responsabili e certe cose non devono capitare».

Nell’analizzare la gara il trainer brianzolo riconosce come alcuni passaggi a vuoto siano stati decisivi: «Avremmo meritato molto di più ma siamo stati un po’ troppo leggeri ed è chiaro che in un campo come questo gli errori si pagano. Non siamo stati bravi nei tiri da tre nonostante siamo stati bravi a costruirci dei tiri aperti. Siamo rimasti in partita cercando di aggrapparci alla difesa ma poi è andata come è andata. Spero che questa sconfitta ci possa servire la lezione».

Dopo la sirena finale, Sacripanti è andato negli spogliatoi a rimarcare immediatamente cosa non sia andato nella gara: «Di solito non parlo mai con i ragazzi ma in questa occasione ho ritenuto opportuno rimarcare immediatamente le cose che non sono andato. Ce la dovevamo giocare punto a punto e non mollare».

Trai singoli Leunen e Buva sono apparsi un passo indietro rispetto alla prova con Pesaro: «Credo che Buva si sia perso nel finale. Maarten si è appassito a partita in corso».

Il ko in terra emiliana dovrà spingere la Scandone a migliorarsi per farsi trovare pronta nei prossimi incontri, a cominciare da lunedì contro l’EA7 Milano: «Stiamo cercando i nostri equilibri. Lavoriamo tutti i giorni. Non è facile per una squadra nuova giocare una partita di questo livello dove capita di non riuscire a fare le cose che si fanno in settimana. Ripeto, per buona parte della partita ho visto un buon basket. Mi dispiace per l’arrendevolezza degli ultimi sette minuti».

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