Salvate il soldato Zito

Salvate il soldato Zito

Non è sicuramente un momento facile quello che sta vivendo Antonio Zito. Il mancino classe 86′ sta trovando poco spazio in questa stagione e, anche quando è stato impiegato, non è riuscito ad offrire prestazioni degne del suo nome. Queste difficoltà stanno portando l’Avellino a pensare ad una separazione nel prossimo mercato di gennaio, visto anche l’ingaggio non proprio di poco conto. Tuttavia, l’importanza di Antonio Zito negli equilibri dello spogliatoio è indubbia. Non a caso ieri sera, dopo i gol, sia Marcello Trotta che Gigi Castaldo l’hanno cercato per festeggiare con lui. Il numero dieci biancoverde ha “brindato” con Antonio (come di consueto) e gli ha poi dedicato il gol ai microfoni di Sky, sottolineando appunto la sua importanza per lo spogliatoio e non. Non va dimenticato, infatti, che Zito è anche un calciatore dalle caratteristiche tecniche notevoli per un campionato di Serie B. Le deludenti prestazioni di questi primi mesi sono senz’altro dovute al fastidioso infortunio subito nella trasferta play-off di Bologna che lo ha costretto ad un intervento chirurgico e a due mesi di stop. D’altronde, nelle ultime stagioni Zito sta dimostrando di essere un giocatore diesel. Parte a rilento ma nella seconda parte di stagione poi vola. Basti pensare alla scorsa annata. Dopo un girone d’andata deludente, nel ritorno fu capace di siglare gol (Modena, Pescara, Spezia ai play-off) e assist pesanti. Sono ancora nei nostri occhi le prestazioni magnifiche ai play-off contro Spezia e Bologna. Mix di cuore, sacrificio e grande tecnica. Zito è una delle anime dell’Avellino e il suo contributo potrebbe essere ancora molto prezioso. Presidente, i cavalli buoni si vedono alla fine. Salviamo il soldato Zito, teniamolo con noi.

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