Serie C – Ghirelli incontra le neo promosse: “Fuori i banditi, dentro i virtuosi”, Mauriello: “Le regole vanno riscritte”

Serie C – Ghirelli incontra le neo promosse: “Fuori i banditi, dentro i virtuosi”, Mauriello: “Le regole vanno riscritte”

di Redazione Sport Avellino

Si è conclusa l’incontro tra i vertici della Lega Pro e i dirigenti della nove squadre appena promosse dalla Serie D. Un incontro introduttivo dove i vertici federali hanno spiegato il da farsi per garantire l’iscrizione delle squadre per il prossimo campionato di Serie C. Ecco il comunicato e le dichiarazioni apparse sul sito della Lega Pro:

“Sono un avellinese doc ed è un grande orgoglio aver centrato questa promozione in Lega Pro dopo un campionato così impegnativo, Complimenti al Lanusei che si è battuto fino all’ultimo”, afferma festante Claudio Mauriello, Presidente dell’Avellino, fresco di promozione dopo aver vinto lo spareggio contro i sardi domenica. “Quattro anni fa vivemmo l’emozione di centrare la promozione nei Dilettanti, 4 anni dopo la nostra favola continua con l’arrivo in serie C”, sostiene emozionato Gianvito Curcio, vice-presidente del Picerno.

Un vero servizio di formazione a cui il Presidente Ghirelli tiene moltissimo: “La Lega Pro è una famiglia ambiziosa e nel prossimo campionato i nostri dogmi saranno identità, regole e sostenibilità economica. Noi siamo la Lega dei pulmini,  quelli che trasportano ragazzi per avviarli al gioco del calcio e, contemporaneamente, per toglierli dalla strada. Deve esserci il cambio di cultura nel calcio italiano: fuori i banditi, dentro i virtuosi. Dal male del mancato rispetto delle regole, abbiamo tratto energie per darci gli strumenti per voltare pagina. Ora la parola passa agli altri. Ci vogliono le risorse finanziarie necessarie, ad iniziare dalla defiscalizzazione per accompagnarci nei nostri obiettivi, in particolare la mission dei giovani. Ogni euro sarà per fare formazione e per strutture sportive per i giovani calciatori. Anche perché l’anno prossimo si prospetta un campionato avvincente con tante piazze importanti”.

Come, appunto, quella di Avellino, abituata a palcoscenici prestigiosi. Ancora il presidente Mauriello: “I nostri tifosi sono da serie A e anche per questo abbiamo dato il massimo impegno, sul campo e fuori. Ringrazio il Presidente Ghirelli per la svolta iniziata con il Presidente Gravina e il Vice-Presidente Sibilia. Le regole del calcio devono essere riscritte, perché lo sport deve essere al servizio dei tifosi”.

Il Presidente onorario del Picerno, Donato Curcio, non c’è: è ripartito ieri per gli Stati Uniti dove vive e ha costruito un impero. Ma l’amore per le origini e per il calcio non li ha mai dimenticati, come racconta il nipote, vice presidente del club, Gianvito: “Mio zio voleva regalare un po’ di calcio al paese. Così 10 anni fa ha fatto costruire un piccolo stadio che porta il suo nome. Pur non vivendo a Picerno, segue tutte le vicende dl club. Viene 3 o 4 volte l’anno e aveva programmato il viaggio che coincideva con l’ultima partita della squadra. Abbiamo festeggiato con lui questo momento magico che a noi sembra davvero una favola”.

All’incontro con le neo promosse e tutti gli uffici della Lega Pro, ha partecipato anche Daniele Arrigoni, tecnico di tutte le Rappresentative Lega Pro e della squadra che parteciperà alla prossima Universiade di Napoli.

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