Sidigas, attenta agli esterni di Cantù!

Sidigas, attenta agli esterni di Cantù!

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Terza trasferta della stagione per la Sidigas, che domani pomeriggio alle 18.15 affronterà un’Acqua Vitasnella Cantù desiderosa di riscatto dopo la sconfitta rimediata a Pistoia.

La compagine di coach Corbani, all’esordio come capo allenatore nella massima serie, è riuscita a conquistare una sola vittoria in queste prime sei partite, tra le mura amiche, contro la Manital Torino, per 80-70.

Unico squillo di un roster totalmente rifondato, che ha visto due sole conferme rispetto alla passata stagione, quelle dei classe ’93 Marco Laganà e soprattutto Awudu Abass, uno dei prospetti più interessanti del panorama cestistico italiano e autore, finora, di un’ottima stagione.

Il ventiduenne capitano canturino sta viaggiando a 12,8 punti e 6,8 rimbalzi di media e rappresenta l’anima di un sodalizio, quello bianco-blu, ridimensionato nei progetti iniziali, ma che, con l’ingresso in società del magnate russo Dmitry Gerasimenko come socio di maggioranza, potrà ottenere nuova linfa e nuovi capitali da investire sul mercato, modificando, probabilmente, i propri obiettivi di salvezza.

Altra punta di diamante del team brianzolo è sicuramente LaQuinton Ross, messo in discussione per il rendimento altalenante di queste prime sei gare, ma protagonista lo scorso anno della salvezza al fotofinish di Pesaro. L’ala statunitense può giocare indifferentemente da tre o da quattro, essendo dotato di un buon atletismo, ottima agilità e discreto tiro dalla media e da oltre l’arco dei 6,75.

Specialista al tiro, vero e proprio cecchino è, invece, la guardia canadese Brad Heslip, che viaggia a 17,3 punti di media e rappresenta l’apriscatole dell’attacco dell’Acqua Vitasnella.

Caratteristiche simili per l’altra guardia ex Bologna e Ferrara Kenny Hasbrouck, dotato di un’ottima confidenza col canestro sia in penetrazione che in arresto e tiro, ma un po’ “sbiadito” in queste prime partite.

Da tener d’occhio anche l’asse play-pivot, costituito dal duo Hall-Berggren.

Il play, una delle più liete soprese nel suo ruolo durante la scorsa stagione a Pistoia, ha una grande visione di gioco, facendo dell’ordine e dell’intelligenza cestistica le sue armi principali.

Il secondo è un centro solido, che non rinuncia al tiro dai 6,75, lo scorso anno uno dei protagonisti della splendida stagione del Telenet Ostenda, formazione belga con cui ha vinto campionato, coppa del Belgio e supercoppa.

Completano il roster i lunghi italiani Wojchiechovski, gigante di 213 cm, Tessitori, ex Sassari e Caserta, eterna promessa del basket nostrano, e i giovani Zugno, Cesana e Nwohuocha.

Partita estremamente alla portata della Sidigas, che, pur partendo favorita sulla carta, dovrà prestare attenzione alla pericolosità offensiva degli esterni canturini, evitando black out e lucrando sulla fragilità difensiva degli avversari.

Coach Sacripanti, canturino di nascita, Leunen e Buva, che in questa stagione difendono i colori biancoverdi, avranno sicuramente più gusto a tendere uno sgambetto alla loro ex squadra e ai loro ex sostenitori che affolleranno i gradini di un sempre infuocato Pianella.

 

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