Sidigas, black out micidiale: Cantù festeggia il ritorno al successo

Sidigas, black out micidiale: Cantù festeggia il ritorno al successo

Si conferma ostico il Pianella di Cantù per la Sidigas Avellino che spreca un vantaggio di dodici lunghezze, consegnando la vittoria ai padroni di casa dell’Acqua Vitasnella e incassando la seconda sconfitta di fila, la terza su tre gare in trasferta. Un break di 13-0 nel quarto periodo annulla quanto di buono fatto dagli irpini nei primi 32’ di gioco dell’incontro a cui non bastano i 18 punti di Ivan Buva.

Orfana, almeno per le prossime due settimane di Giovanni Pini, la partenza della  Scandone è nel segno di Alex Acker schierato nel quintetto base insieme a Taurean Green, James Nunnally, Riccardo Cervi e Maarten Leunen. Quest’ultimo è uno dei quattro ex dell’incontro insieme a coach Sacripanti, Massimiliano Oldoini ed Ivan Buva. Avellino è chirurgica da due punti , soprattutto con la guardia californiana che prende per mano l’attacco della sua squadra col 3/3 da due punti. C’è molto del suo talento nel 4-9 con cui la Sidigas si porta avanti nella prima parte del primo quarto. A spalleggiare Acker c’è Nunnally che si rende pericoloso dalla media distanza. Reattivo è Riccardo Cervi che gioca bene in coppia con Acker (quando viene schierato in cabina di regia con Green in panchina). I biancoverdi trovano il + 10 (13-23) che costringe coach Corbani a rifugiarsi nel timeout per fermare l’emorragia difensiva. Avellino, tuttavia, riesce a conservare il vantaggio costruito sebbene l’Acqua Vitasnella si affidi alla leadership del proprio capitano Abass che inaugura il secondo quarto. La Scandone non si scompone e Veikalas prende bene la linea di fondo, depositando il 22-30.  Corbani lancia nella mischia Tessitori che risponde con tanta energia da contrapporre ai lunghi irpini ma la sua mano è imprecisa dalla lunetta. Cantù è brava a non mollare sebbene Avellino gli impedisca di correre il campo ma non riesce ad opporsi a due triple senza ritmo di Heslip che aprono ad un break locale di 8-0  chiuso dalla schiacciata in contropiede di Abass che vale il 39-37 e ribaltano l’inerzia dell’incontro e assegnano ai lombardi la testa dell’incontro all’intervallo.

 La Sidigas parte con tre errori nella ripresa. A smuovere il punteggio è Ivan Buva che sale in cattedra, caricandosi la squadra sulle spalle e firmando il break di 8-2 con cui i biancoverdi mettono alle strette gli avversari. Heslip continua  a bombardare la retina dai 6,75 metri con la quinta conclusione di serata che vale il rinnovato – 1 (51-52). Buva fa il bello e cattivo tempo nel pitturato dell’Acqua Vitasnella. Blums si inventa una tripla fuori dai giochi che assegna le sette lunghezze di vantaggio (60-67). La Sidigas risponde bene all’offensiva casalinga tanto da portarsi sul + 12 ad inizio del quarto periodo (63-75), confezionando un mini parziale di 5-0. La reazione dell’Acqua Vitasnella è micidiale. Abass ed Hasbrouck colpiscono da oltre l’arco: Cantù si accende in attacco, rigirando a proprio favore il match trovando il sorpasso con Ross (76-75). La Sidigas fatica a trovare la via del canestro. Nunnally ha un sussulto con cinque punti consecutivi. Buva firma la parità sull’82-82 prima che Abass firmi in penetrazione il canestro del successo non senza, tuttavia, rischiare di mandare a monte il tutto con un fallo a sei secondi dalla fine. Rimessa per il tiro di Veikalas che si stampa sul ferro.

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