Sidigas che brividi, a Pesaro arriva il primo tris stagionale

Sidigas che brividi, a Pesaro arriva il primo tris stagionale

Sorride per la seconda volta in stagione il “Monday Night” alla Sidigas Avellino che espugna il parquet della Consultinvest Pesaro che si arrende per 88-82. I biancoverdi, con 18 punti di Buva, trovano il primo tris di vittorie in campionato e consolidano l’ottavo posto in classifica. Decisivo il cambio di passo nel terzo quarto (29-20 il break) con Pesaro tornata sul -2 nei minuti finali.

Sono i centri a ritagliarsi la scena nei primi tre minuti della sfida dell’Adriatic Arena: da una parte Lydeka, dall’altra Riccardo Cervi fanno la voce grossa nei pitturati avversari. Avvio con le due squadre che rispondono colpo su colpo. Daye in versione assist man serve tre cioccolatini per il centro ex Cantù. Il timeout chiamato da coach Sacripanti per fermare l’emorragia difensiva, nata da una serie di canestri incassati in transizione, non sortisce nessun effetto. Sale in cattedra Sherperd che da Re Mida converte in punti ogni pallone toccato lanciando la Vuelle sul 18-9 al 6’. Avellino ricorre alla propria panchina con Ragland e Buva che devono fare il loro ingresso sul parquet. Il regista di Springfield insacca la tripla che riporta gli irpini alle costole dei padroni di casa (20-19) chiudendo un break di 10-2.

Il match è un continuo tira e mola che con le due sfidanti che tirano e corrono tanto ma sbagliano altrettanto. Ragland ha la mano ancora calda e punisce da dietro l’arco. La truppa di Paolini, che scommette troppo sull’individualità di Daye, non riesce a scrollarsi di dosso una Scandone che beneficia dell’energia a rimbalzo di Pini e del mestiere di Buva che grazie al fallo di Ceron rimette il naso avanti (31-32 al 13’). Il buon momento per Avellino subisce una sorta di black out offensivo dove gli errori prevalgono sulla precisione. Se la mano di Lacey non trema dalla lunga distanza, quella di Acker è provvidenziale a tener incollata Avellino al match (40-37 al 17’). L’ex Barcellona è il primo nelle fila ospiti ad andare in doppia cifra. Torna farsi sentire Daye che dalla lunetta regala le cinque lunghezze di vantaggio ai suoi (44-39) contro una Avellino la cui aggressività non viene premiata (1/2 ai liberi al 20’).

6-1 è il parziale con cui Pesaro riprende la marcia nel secondo tempo. L’ennesimo tentativo di fuga dei padroni di casa viene contenuto da James Nunnally che riporta sul -1 la Scandone. I ritmi sono incalzanti e non c’è un attimo per tirare fiato perché la Consultinvest è abile a sfruttare gli errori al tiro altrui per tentare l’ennesimo strappo sul 55-50. Pesaro continua a correre appena ne ha la possibilità. I cambi studiati da Paolini non minano la pericolosità d’attacco degli adriatici che esaltano il pubblico locale. Ragland indossa ancora una volta i panni del leader. Buva entra in ritmo (undici punti siglando prima la parità e poi il sorpasso dopo una lunga rincorsa: 64-69 il parziale a cui contribuisce anche Leunen con la tripla a fil di sirena.

Quest’ultimo gonfia nuovamente la retina seguito da Nunnally lanciano la Sidigas sul 74-64 al 34’. Pesaro vede poco il canestro ma Christon dai 6,75 metri tiene in vita le chance di rimonta per i marchigiani. Si scalda Austin Daye che ne scrive cinque in un amen. La sua quinta tripla è una doccia gelata per la Scandone che deve subire il sorpasso (16-5 di parziale) dal gioco da tre punti realizzato da Shepherd. Finale infuocato con la Scandone che dalla lunetta mette in cassaforte i due punti finali con Alex Acker.

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