Sidigas, come stanno le tue avversarie?

Sidigas, come stanno le tue avversarie?

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A poco meno di due settimane dalla prima palla a due ufficiale della stagione 2015/2016, tutte le squadre della Serie A Beko sono al lavoro sul parquet con l’obiettivo di arrivare pronte il più possibile ai nastri di partenza del campionato, che si preannuncia ancora più equilibrato ed emozionante rispetto a quello passato.

La Sidigas, che vedrà unirsi alla squadra in questi giorni anche Janis Blums, di rientro dall’avventura Euro Basket 2015 con la nazionale lettone, continua la preparazione fisica e tecnica in vista del torneo Vito Lepore, previsto per domani alle 20.30 al PalaDelMauro contro Agropoli, ambizioso team di LegaDue.

Lo staff tecnico è alle prese con i problemi legati ai soliti ritardi ai quali la proprietà ci ha abituato ormai da qualche anno: accelerazione e diversificazione del programma fisico per ciascun atleta, arrivo alla spicciolata di giocatori per necessità o contingenze di mercato, ricerca di equilibri e definizione di regole offensive e difensive in un più ampio contesto di gioco, creazione di un’intesa e di un vissuto cestistico tra compagni di squadra.

Molti di questi aspetti, tutto sommato, rappresentano i grattacapi di tutti i coach delle compagini partecipanti al prossimo campionato, impegnate in una preseason ricca di appuntamenti, utili per perfezionare e limare schemi e tattiche di gioco.

Tanto ci si aspetta dal Banco di Sardegna Sassari, chiamato a confermarsi dopo l’incredibile triplete della scorsa stagione e autore di un buon precampionato contro squadre principalmente di Eurolega.

Mercato come al solito intelligente e di qualità quello del duo Pasquini-Sacchetti, che vede nella conferma di Logan e negli arrivi di Marquez Haynes, Jarvis Varnado e Brent Petway le sue punte di diamante.

Chiamata a confermare i fasti dello scorso anno anche la Grissin Bon Reggio Emilia. Il team di Menetti ha confermato buona parte del roster e, dopo gli addii di Cinciarini, Mussini, Chikoko, Cervi e Pini, ha aggiunto un solido pacchetto italiano, come da tradizione, con Stefano Gentile, De Nicolao, Aradori e un lungo di esperienza europea come Veremeenko.

Chi invece dovrà dimostrare sul campo e non solo sulla carta di essere la più forte del lotto è l’Olimpia Milano. Dopo la rivoluzione di mercato, l’EA7 ha puntato sulla sagacia del santone Jasmin Repesa in panca e su una squadra apparentemente più votata al sacrificio, all’aggressività difensiva e al collettivo. Tutto ruoterà intorno alla stella Alessandro Gentile, protagonista recentemente con la nazionale nell’anno della sua possibile e definitiva consacrazione, soprattutto in Europa.

Un precampionato di alti e bassi per Milano, ma il team di Repesa ha dovuto fare i conti con numerose defezioni per infortuni e convocazioni nelle rispettive nazionali dei suoi giocatori.

Altro campionato solido ci si aspetta dalla Reyer Venezia dell’immarcescibile Charlie Recalcati.

Il team lagunare ha confermato l’80% del roster, con aggiunte di grande valore come Mike Green, Josh Owens, Stefano Tonut e la scommessa (ma non più di tanto) Michael Bramos, ala ex Panathinaikos, reduce da un anno di inattività per problemi fisici.

In seconda fascia discreta preseason per Trento, che difficilmente potrà confermarsi ai livelli della passata stagione e che punterà sull’esperienza di Peppe Poeta, sulla poliedricità di “Dada” Pascolo e sul talento di Sutton; Brindisi, vittoriosa contro la Sidigas nella finale del torneo di Scafati, con l’ex biancoverde Banks e le torri Gagic, Kadji e Milosevic possibili protagonisti; Cantù, che quest’anno punterà sulla freschezza dei giovani e di un rinnovato progetto tecnico che si fonderà sulle giocate di Laquinton Ross; Bologna, Pistoia, Varese e Avellino che presumibilmente si contenderanno gli ultimi posti utili per i play off con quella che si candida a essere la vera sorpresa del campionato: la Vanoli Cremona.

Il team di Pancotto è stato costruito con senno e oculatezza: gerarchie definite, talento offensivo, atletismo, giusto tasso di intimidazione in area, solido pacchetto italiani.

Un quintetto formato da Luca Vitali, Elston Turner, Deron Washington, lo “svolazzante” James Southerland e Cusin, con il supporto dalla panchina di Tyrus McGee, dell’ex Avellino Biligha e di Fabio Mian potrebbe rivelarsi di sicuro affidamento.

Da scoprire la neopromossa Manital Torino, composta da un buon mix di giovani matricole statunitensi e giocatori italiani esperti come Giachetti, Rosselli, Fantoni, Mancinelli che conoscono la serie A come le loro tasche, ma che potrebbero pagare fisicamente l’elevata intensità di gioco del campionato.

Punto interrogativo anche per la ripescata Pasta Reggia Caserta, protagonista di un ottimo precampionato, ma probabilmente troppo legata alle giocate dell’ex obiettivo estivo della Sidigas, il play Peyton Siva.

I bianconeri potranno però fare affidamento sulla grinta di Valerio Amoroso e di Daniele Cinciarini, oltre che sulla solidità di uno dei migliori centri della scorsa stagione, l’ex Capo d’Orlando Dario Hunt.

Infine un campionato colmo di sofferenze si prospetta per Pesaro e Capo d’Orlando.

I marchigiani puntano sul classico 5+5 caratterizzato da giovani italiani ed emergenti talenti statunitensi alla prima esperienza in Italia o in Europa.

Lo staff tecnico di coach Griccioli, invece, ha deciso di costruire una squadra ancora più giovane degli anni scorsi con talenti classe ’95, ’96 e addirittura ’98, che potranno essere guidati dall’infinita esperienza dei “vecchietti” Basile, Nicevic, Ilievski e Jasaitis.

di Marco Festa

 

 

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