Sidigas, contro l’Enel per tentare l’aggancio al terzo posto

Sidigas, contro l’Enel per tentare l’aggancio al terzo posto

I lupi non vogliono smettere di sognare e puntano alla vittoria esterna contro una scorbutica Enel Brindisi

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Ultimi dettagli da sistemare per coach Sacripanti e il suo staff in vista del posticipo dell’ottava giornata di ritorno del massimo campionato nazionale di pallacanestro, che vedrà impegnata la Sidigas sul caldissimo parquet dell’Enel Brindisi, domani alle 20.45 sugli schermi Sky.

Gli acciacchi fisici di Green, Cervi e Severini, uniti alla sindrome influenzale che ha colpito bomber Nunnally, non hanno rallentato la preparazione dei biancoverdi.

Allenamenti serrati e ritmi elevati, con l’obiettivo di non farsi sorprendere da una Brindisi altalenante, ma protagonista di un record positivo in questo girone di ritorno con quattro vinte e tre perse e, comunque, sempre pericolosa tra le mura amiche.

Il team di coach Bucchi, alla ricerca della vittoria numero 353 in Serie A, che lo porterebbe ad affiancare Lombardi al decimo posto assoluto nella classifica storica, fa dell’atletismo e della transizione le sue armi migliori, individuando come punte di diamante i due ex di turno: la guardia Banks, uno dei principali top scorer della lega con 18.6 punti di media e il lungo nigeriano Anosike, ingaggiato a gennaio e ancora alla ricerca della sua dimensione in terra pugliese.

Daranno quasi certamente forfait il play Reynolds, assente anche all’andata e in procinto di accasarsi all’Hapoel Gerusalemme e il centrone serbo Gagic, in forte crescita, ma con problemi fisici.

Non ci sarà neanche Willie Deane, playmaker di passaporto bulgaro, individuato inizialmente come sostituto di Reynolds. Il giocatore, che aveva un accordo con l’Enel, ha deciso di accettare la proposta del BK Ventspils, firmando fino al 2017.

Coach Bucchi punterà tutto sugli esterni Cournooh, regista italiano con discreto talento, Harris, ala con buone capacità di attaccare il ferro e Scott, giocatore solido, con mano educata e atletismo in avvicinamento al pitturato.

Sotto le plance l’ex Anosike è supportato dall’ala-pivot Zerini, giocatore bidimensionale e dal “4” montenegrino Milosevic, finora vera delusione della compagine bianco-blu.

Completano il roster gli italiani Cardillo, Pacifico, De Gennaro e Marzaioli.

Una vittoria sarebbe sintomo di grande maturità e, soprattutto, sancirebbe l’incredibile continuità di una squadra, la Sidigas Avellino, che non vuole più smettere di sognare.

 

 

 

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