Sidigas, domani l’ultima “campanella” della stagione

Sidigas, domani l’ultima “campanella” della stagione

Nelle aspettative iniziali quella di domani sarebbe dovuta essere la preparazione per una post season che non ci sarà per la Sidigas Avellino che oggi ha raggiunto Varese dove domani alle 17:30 sfiderà la Openjobmetis nell’ultima giornata della serie A Beko. I biancoverdi vanno a caccia del primo successo esterno della gestione Frates che potrebbe essere arrivato al capolinea della sua esperienza col sodalizio di contrada Zoccolari. Il coach milanese è uno dei due ex del match in programma a Masgnago. L’altro, infatti, è Adrian Banks che con i prealpini ha giocato due stagioni, dal 2012 al 2014, disputando una finale di Coppa Italia ed una semifinale playoff sotto la gestione Vitucci. La guardia di Memphis, ha vissuto anche la breve parentesi varesina targata Fabrizio Frates che nell’estate del 2013 rilevò il posto che fu dello stesso Vitucci, guidando la Cimberio in Eurocup salvo poi esser esonerato nel febbraio dell’anno scorso, sostituito da Bizzozi. Incroci inconsueti del passato ma con un presente che vedono Varese e Avellino giocarsi un confronto che non assume nessun significato in termini di classifica.

La Scandone non vince fuori casa dallo scorso 8 febbraio quando ci fu il blitz all’Adriatic Arena di Pesaro. “Questa partita ha comunque un sapore particolare perché affrontiamo una squadra che nelle ultime quattro o cinque partite gioca una buona pallacanestro. Hanno svoltato cambiando guida tecnica. Sono al completo e addirittura dovranno rinunciare a qualcuno per motivi di passaporto. Affrontiamo una partita difficile. Vogliamo chiudere con una vittoria. – ha detto Frates nella sua ultima conferenza stampa – Personalmente vorrei vincere fuori casa. E’ l’ultima occasione che abbiamo speriamo di sfruttarla.”

Oltre alle motivazioni della vigilia, la Sidigas ha il dovere riscattare il bruciante passo falso della gara di andata quando la Openjobmetis, allenata ancora da Gianmarco Pozzecco, sbancò il PaladelMauro con un laconico 67-91 che indusse lo stesso Vitucci a parlare di “shock” nel dopogara. Seguirono settimane di passione in cui si paventarono delle decisioni forti da parte della società che arrivarono, tuttavia, con qualche mese di ritardo.

A distanza di un girone di ritorno, i prossimi avversari degli irpini hanno cambiato anch’essi guida tecnica con l’arrivo il 24 febbraio di Attilio Caja in sostituzione del dimissionario Pozzecco. Gli inizi per l’ex coach di Roma non sono stati dei più facili ma è arrivato l’obiettivo salvezza e un entusiasmo che mancava dalle prime uscite del torneo. Gli otto punti rimediati in quattro turni testimoniano di una Openjobmetis in salute che si è affidata alla classe dell’ex compagno di Kevin Durant ai Thunders, Eric Maynor, oggetto dei desideri del Panathinaikos, che sarà regolarmente sul parquet.

Potrebbe essere l’ultima apparizione con la canotta del lupo di diversi elementi del roster biancoverde il cui contratto scadrà il 30 giugno. Da martedì si inizierà a programmare il futuro non prima di aver regalato a Frates la sua trecentesima vittoria in carriera, la quarta alla guida di Avellino.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy