Sidigas, domenica l’ultimo impegno dell’anno al PaladelMauro

Sidigas, domenica l’ultimo impegno dell’anno al PaladelMauro

Un girone fa, era il 4 gennaio, la Sidigas Avellino ha iniziato il suo nefasto percorso che l’avrebbe portata a perdere ben dodici delle successive quindici sfide. Quella dell’andata a Cremona fu un appuntamento che lanciò i primi preoccupanti segnali per la Scandone che si inchinò per 88-81. Se la precedente sconfitta con Brindisi venne giustificata coi tre minuti finali di black out che resteranno nella storia di questo campionato, quella al PalaRadi fu un match in cui vennero fuori tutti i problemi di un Avellino capace di chiudere in avanti il primo periodo e lasciare ben sperare tutti salvo poi sciogliersi come neve al sole alle prime sortite offensive dei lombardi che grazie a quel successo riuscirono a blindare il settimo posto per la Final Eight di Desio cui avrebbero preso parte anche Gaines e compagni. I soli quattro assist collezionati dall’intero roster biancoverde furono il dato più eclatante di una serata chiusasi nel peggiore dei modi al cospetto dell’ex coach Cesare Pancotto che domenica farà ritorno da ex al PaladelMauro dopo aver guidato gli irpini alla conquista della salvezza nella seconda parte della stagione 2012-2013.

 

Non vuole, invece, accontentarsi della semplice permanenza il coach di Porto San Giorgio ma tentare la decisiva zampata per la post season. L’attuale undicesimo posto occupato con ventiquattro punti in cascina rende intricante il discorso ottavo posto. Hayes e soci dovranno fare bottino pieno in questi restanti ottanta minuti guardando con interesse ai risultati di Acea Roma (a pari punti ma col vantaggio degli scontri diretti) e di Cantù e Pistoia che la precedono di due lunghezze. Analizzando il cammino dei cremonesi dopo il trionfo su Avellino viene fuori un bilancio poco redditizio con soli quattro successi e dieci passi falsi. Per dirla alla Pancotto “Produciamo tanto e bene ma poi ci perdiamo nelle piccole cose”. La Vanoli arriverà al PaladelMauro con maggiori motivazioni della Scandone in virtù delle strenue possibilità di strappare un pass per la post season. I lombardi sono pronti a recuperare Kenny Hayes (il giustiziere degli avellinesi all’andata con 34 punti), vittima di una contusione al ginocchio destro nella sconfitta casalinga con Venezia e tenuto a riposo nei primi giorni della settimana. Si è sottoposto ieri ad esami radiografici Marco Cusin per verificare le condizioni del metacarpo della mano destra. Due elementi che lo staff tecnico e medico confida di poter recuperare nell’impegno alle pendici del Partenio.

 

Avellino, dal canto suo, avrà il compito di chiudere nel migliore dei modi il suo percorso casalingo e rendersi protagonista di una prestazione sulla scia di quanto visto con Bologna e a sprazzi con Pistoia. “Mi auguro che, nell’ultimo impegno in casa, abbiano la sensibilità di scendere sul parquet e fornire una buona prestazione per ringraziare i propri tifosi” ha commentato coach Frates nel dopogara di Brindisi. Cali e timori psicologici permettendo.

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