Sidigas, è l’ora del Memorial “Longobardi”

Sidigas, è l’ora del Memorial “Longobardi”

Con la consapevolezza di aver chiuso il mercato in “soli” quarantotto giorni (era il 25 luglio quando venne ufficializzato il primo acquisto Benas Veikalas), la Sidigas Avellino si rituffa agli impegni del parquet, proiettandosi al “Memorial Longobardi” che la vedrà duellare nella seconda semifinale (palla a due ore 20:30) contro i padroni di casa della Givova Scafati mentre alle ore 18:00 si giocherà la prima semifinale tra Brindisi e Upea Capo D’Orlando.

Coach Sacripanti ha avuto un’altra settimana per poter lavorare coi suoi giocatori e inserire nel gruppo  Riccardo Cervi oltre a James Nunnally, rientrato soltanto lunedì dagli Usa dopo aver assistito alla nascita della figlia.

Al PalaMangano non ci saranno Janis Blums (impegnato agli ottavi di finale di Eurobasket) e l’ultimo acquisto Maarten Leunen che potrebbe essere a disposizione della squadra il prossimo martedì, burocrazia permettendo. Come ricordato dallo stesso allenatore lombardo nella conferenza stampa al PaladelMauro di ieri pomeriggio: “Stiamo cominciando a dare un’idea di gioco alla squadra. Sfruttiamo le amichevoli che abbiamo in programma per sviluppare le caratteristiche dei nostri giocatori. Il tempo è poco e partiamo da un lavoro globale. Quando poi avremo il fiato per quaranta minuti andremo ad analizzare le situazioni specifiche. Mi sembra che tutti stiano facendo dei passi in avanti dal punto di vista della condizione, senza spingere troppo per non incappare in alcuni stop che possono risultare noiosi.” Moderato ottimismo in vista di una due giorni in cui lo staff tecnico biancoverde dovrà verificare i passi in avanti effettuati e, al tempo stesso, individuare gli aspetti da migliorare.

Contro i salernitani sarà una sfida particolare per Taurean Green che ritroverà da avversario Giovanni Perdichizzi, suo allenatore a Barcellona Pozzo di Gotto nella stagione 2012-2013. Gara da ex sarà anche per  Nicholas Crow che in Irpinia ha militato tre anni fa senza tuttavia trovare un grande spazio nelle gestioni Valli –  Tucci e Pancotto.  Nelle fila gialloblu, leggendo i vari nomi del roster allestito (c’è anche l’ex bolognese Portannese), spunta quel Josh Mayo già visto in Italia con le canotte di Montegranaro e Virtus Roma (vecchia conoscenza dell’attuale diesse irpino Alberani).

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy