“Sidigas favorita per la conquista del terzo posto”

“Sidigas favorita per la conquista del terzo posto”

Il doppio ex Gigio Gresta scommette sui biancoverdi impegnati in un interessante testa a testa con la Vanoli Cremona

In estate era stato contattato da patron De Cesare quando ancora c’era da scegliere l’erede di coach Vitucci (prossimo avversario domenica della Sidigas). Dopo l’esperienza chiusasi qualche settimana fa a  Matera, l’ex coach  biancoverde Luigi Gresta scommette su un altro exploit della Scandone (di cui è stato assistente allenatore in due circostanze e protagonista della scalata in serie A1 nel 2000) in queste restanti cinque giornate di stagionre regolare: “La considero un’ottima squadra la Sidigas. I due innesti di Green e Ragland hanno veramente dato la scossa alla propria stagione: Marques conosce benissimo la piazza, Joe sta disputando il suo miglior campionato da quando è in Italia. Pronosticare dodici vittorie consecutive è qualcosa di veramente impensabile.”

Il tecnico pesarese ha maturato delle esperienze in massima serie anche con la Vanoli Cremona. Il testa a testa tra irpini e lombardi per la conquista del terzo posto è il principale tema di questo restante scorcio del torneo: “Credo che il fattore campo e, in questo caso il PaladelMauro, potrà essere il fattore decisivo dunque un vantaggio in più per la Scandone. Sia Avellino sia Cremona giocano un basket frizzante. Sono due squadre molto atletiche. Dico che partono alla pari ma avere il supporto del pubblico è un’arma in più che la Scandone dovrà utilizzare.”

Il lavoro svolto da Sacripanti vale la candidatura al premio come Miglior Allenatore dell’Anno. Un titolo a cui potrebbe ambire anche l’ex coach Pancotto: “Non sarebbe sbagliato assegnarlo a uno dei due. A mio bisognerebbe istituire il premio come migliore squadra dell’anno ovvero la formazione con la miglior resa dei risultati a prescindere dai titoli vinti.  Dietro un allenatore c’è da considerare lo staff tecnico, la dirigenza ed una proprietà solida senza dimenticare la tifoseria: Avellino e Cremona hanno tutti questi ingredienti.  Sono le due squadre dell’anno.”

Prima dello scontro diretto del 10 aprile, c’è la trasferta di Torino che Avellino affronterà forte delle dodici vittorie consecutive ottenute, l’ultima in ordine di tempo contro la Openjobmetis Varese. Ambizioni diverse faranno da preludio ad un match in cui il recente passato di Vitucci con Avellino non vieterà di prendersi la propria rivincita da un punto di vista sportivo: “In campo scendono i giocatori più che gli allenatori. Torino dovrà temere un avversario che arriva da dodici successi di fila e col parco esterni più forte del torneo. La Manital è rinnovata e adesso sta iniziando a vedere da vicino gli avversari. Il fattore campo potrà essere a favore dei padroni di casa che, tuttavia, hanno tanto da rischiare. In caso di ko, non ne farei un dramma fossi la Sidigas.”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy