Sidigas, la carica di Sampietro: “Milano è più forte ma daremo filo da torcere”

Sidigas, la carica di Sampietro: “Milano è più forte ma daremo filo da torcere”

Il presidente della Scandone raggiante dopo il successo sull’Acqua Vitasnella Cantù

Solo qualche mese fa pensare che la Sidigas Avellino avrebbe vinto nove partita di fila in campionato (undici su dodici considerando le Final Eight di Coppa Italia) sarebbe parso una scommessa persa in partenza. La Scandone siede al tavolo delle grandi col quarto posto in classifica, meritando il rispetto di tutta la serie A per quanto fatto sin qui dai suoi personaggi. Uno di questi, il diesse Nicola Alberani, è la scommessa vinta dal presidente dei biancoverdi Giuseppe Sampietro che si gode l’eccellente stato di forma della sua squadra: «Ho insistito con De Cesare affinché contattasse Alberani per farlo venire ad Avellino. A Roma ha svolto egregiamente il proprio lavoro e ritenevo potesse fare lo stesso con noi».  Il dirigente irpino non è sorpreso della striscia vincente di risultati cui è stata protagonista la sua squadra: «Avevamo la certezza che le scelte approvate in estate avrebbero portato i propri frutti anche a distanza di qualche mese».

ANTI MILANO – Da più parti la Scandone viene accreditata come la possibile sorpresa anche in chiave playoff dopo l’exploit di Coppa Italia: «Non ci illudiamo o avventuriamo in voli pindarici – chiarisce Sampietro – Milano resta la favorita ma noi proveremo a dire la nostra. Abbiamo vinto sul loro parquet in campionato e nelle Final Eight abbiamo ceduto soltanto di sei punti, sfavoriti anche dalla stanchezza delle precedenti partite. Stiamo raccogliendo i frutti di quanto seminato. Vedere i giocatori che fanno gruppo, ridono e stanno bene insieme è già un motivo di soddisfazione. Se pensiamo alle critiche piovute su Leunen per la forma fisica non perfetta con cui è arrivato da noi e domenica è stato decisivo, il tutto mi fa ben sperare».

RINNOVI ALBERANI – SACRIPANTI: «Con loro sono stati avviati già dei contatti anche se non vi è ancora nulla di scritto ma programmare è la base di partenza per costruire qualcosa di importante».

POCA AFFLUENZA DI PUBBLICO – C’è chi si aspettava una maggior presenza di supporters nel PaladelMauro che ha fatto registrare 2700 spettatori: «Ci criticavano perché i risultati non arrivano. Stiamo rispondendo con le vittorie. Non ci fasciamo la testa e ringraziamo quanti stanno al nostro fianco».

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