Sidigas, l’impresa non riesce: vince Sassari nel posticipo

Sidigas, l’impresa non riesce: vince Sassari nel posticipo

AVELLINO –  Non riesce la doppia vittoria consecutiva alla Sidigas Avellino che cade per 88- 90 al PaladelMauro contro i Campioni d’Italia del Banco di Sardegna Sassari per 88-90, collezionando la seconda sconfitta casalinga stagionale dopo quella contro Milano.

LA CRONACA – Sacripanti lancia un quintetto cosiddetto “piccolo” affidandosi a Pini da pivot e Leunen da ala forte per contrastare la rapidità di Petway e Varnado. Sassari non sembra accusare la mossa, lanciando il primo importante segnale nel match coi tiri di Petway ed il runner di Logan che fanno segnare sul tabellone il 9-5 per gli ospiti. E’ ancora il numero 5 sassarese a far male alla retroguardia avversaria che fatica a tener il passo contro la fulminea circolazione di palla altrui che porta la Dinamo a schiacciare con Varnado il 13-5 che obbliga coach Sacripanti al timeout. La musica non cambia perché sale il numero delle palle perse biancoverdi al pari dei canestri in transizione  con Logan che porta il vantaggio in doppia cifra. Sacripanti mescola le carte inserendo Buva, Cervi e Blums. La tanto attesa scossa finalmente arriva perché la Scandone trova tre canestri in sequenza ravvicinata (una tripla a testa di Nunnally e Blums) chiuso dalla schiacciata di Buva che capovolge l’inerzai dell’incontro. Come accaduto con Trento, è l’ala croata abe a farsi trovare pronta in area, appoggiando a tabellone il lay – up. La seconda tripla di Blums chiude un break di 17-2 che riapre completamente il match. La Sidigas prende fiducia in attacco, partendo con un break di 7-3 in cui Green e Stipcevic si rispondono dalla lunga distanza nel giro di pochi secondi.  La Dinamo prova a far valere tutta la fisicità nel pitturato avellinese col duo Varnado – Petway.  I lupi riescono a far pensare Sassari che si vede costretta a rallentare la propria manovra ma non appena si aprono davanti delle praterie le giocate di Haynes, Petway e Logan le consentono di mettere nuovamente il naso in avanti nonostante un Ivan Buva a dir poco che al 17’ ha già realizzato ben 16 punti sui quarantacinque complessivi. Alexander inchioda in faccia a Cervi la bimane al 18’ ma Nunnally è lesto a prendere la linea di fondo che produce il 48-45 del 18’ annullato dalla tripla allo scadere dei 24” di Brian Sacchetti.  La persa di Blums non sortisce effetti negativi per una coriacea Scandone che chiude avanti sul 50-48. La tripla di Haynes inaugura la ripresa che registra l’ennesima parità di un match in cui nessuna vuol perdere. Sacripanti ripropone il quintetto senza un pivot di ruolo con Buva che riprende da dove aveva interrotto nel quarto precedente . Sassari produce poco o nulla in termini di gioco di squadra mentre lo step back di Nunnally infiamma il PaladelMauro con Avellino che tenta la fuga sul 58-53 al 24’. L’ex Maccabi Ashod mostre le sue doti anche di giocatore pericoloso spalle a canestro: dal gioco alto –basso con Leunen arriva il punto  numero sedici della sua gara e contemporaneamente il + 7 che suona molto più di un campanello d’allarme per la truppa di coach Sacchetti. Sassari interrompe il digiuno offensivo con l’1/2 dalla lunetta di Sacchetti a cui segue la tripla senza ritmo di Haynes. Risponde però l’altro georgiano dell’incontro, Green. La semplicità di Buva innesca due tiri liberi ed è questa volta la Sidigas ad ingranare sul + 10 (69-59).  I padroni di casa non riescono a conservare il vantaggio costruito: ci pensa Eyenga a rimettere in carreggiata il Banco di Sardegna con otto punti consecutivi (73-67 al 29’).  Il jumper di Acker è puro ossigeno per l’economia di gioco biancoverde. Il prodotto di Pepperdine in rovesciato distribuisce nuovamente le otto lunghezze di vantaggio al 32’ (77-69).  Stipcevic  si guadagna un fallo in attacco di Green da cui ne nasce una tripla del regista croato ed una schiacciata chiusa in contropiede da Alexander che riduce lo scarto a sole tre lunghezze. La Dinamo ha nelle mani tre palle per impattare ma il ferro le dice no in tutte e tre le circostanze. La parità arriverà con Haynes in penetrazione al 35’, punendo una Sidigas che si vede sputare ogni tentativo di tiro.  Non ad Ivan Buva che in pick and pop con Green castiga lo spazio concessogli dai Campioni d’Italia.  Il finale è infuocato: Eyenga regala in semigancio l’ennesimo controsorpasso; Nunnally taglia la difesa ospite come il burro (84-81 al 39’).  Sacchetti piazza la tripla che fa calare il silenzio (87-89). Lo sprint finale di Acker si va a stampare sulla difesa di Sassari che chiude con Sacchetti il match.

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