Sidigas non pervenuta per 30′. E Caserta fa festa nel derby

Sidigas non pervenuta per 30′. E Caserta fa festa nel derby

Jeff Brooks in azione contro la Sidigas (foto Juvecaserta.it)
Jeff Brooks in azione contro la Sidigas (foto Juvecaserta.it)

Derby da incubo per la Sidigas Avellino che viene travolta dalla Pasta Reggia Caserta per 76-57. Un chirurgico Jeff Brooks è l’Mvp di serata con 25 punti (8/8 da due e 3/3 da tre) con trentatré di valutazione. Cinquantuno, invece, è il dato messo insieme dai giganti biancoverdi, scesi in campo privi di  cattiveria agonistica e distratti in difesa dove hanno concesso ai “cugini” il 64,5% da due. Molin vince, a sua volta, il “derby” tra veneziani contro Vitucci e supera per la prima volta in carriera la Scandone, visibilmente limitata nei propri schemi dall’assenza di Kaloyan Ivanov, rimasto in Bulgaria a causa del lutto subìto in settimana.  L’ex coach di Varese, fa di necessità e virtù e lancia dal primo minuto Nikola Dragovic. Molin lascia in panchina Moore e consegna le chiavi della regia a Tommasini.  A partire forte è la Pasta Reggia che dopo 4’ è già avanti sul 9-3. La Sidigas soffre sotto canestro dove Tony Easley fa valere tutto il suo atletismo a rimbalzo contro Thomas e Dragovic. A provare a mettere le cose a posto per la Sidigas ci pensa Daniele Cavaliero con la sua specialità: il tiro da tre punti. Caserta ha mani veloci sulle vie di passaggio. Brooks, per ben due volte di fila, ruba palla agli avversari, volando in contropiede ad inchiodare due schiacciare che valgono il +6. La risposta degli irpini tarda ad arrivare. La confusa manovra degli irpini, condita da soluzioni affrettate, sono un assist al bacio per gli avversari. La Pasta Reggia scappa sul + 12 (19-7) trascinata dalla tripla di Brooks all’8.  Il massimo vantaggio dei casertani sarà aggiornato dal primo canestro del neoacquisto Ronald Moore che si fa subito apprezzare dal suo pubblico con un siluro dai 6,75 metri  (22-7). Ad arrestare l’emorragia per la Sidigas ci prova Jaka Lakovic. Il match si infiamma dall’arco con gli uomini di Molin che rispondono con Brooks e Vitali alla prima tripla di serata da parte di Jarvis Hayes. Il festival delle triple prosegue anche ad inizio di secondo quarto. Avellino non cambia la strategia difensiva e decide di rischiare la zona contro una Juve che ha preso fiducia al tiro. Una scelta che la Sidigas paga a caro prezzo, sprofondando sul – 18 (31-13), battuta questa volta da una tripla di Chris Roberts. Vitucci toglie uno spento Lakovic ed inserisce Spinelli,  provando a dare maggior adrenalina ad un ingessato attacco della Scandone che segna col contagocce. Poca presenza sotto le plance da parte dei biancoverdi e polveri bagnate con Cavaliero e Foster che stentano a trovare il fondo della retina con tiri forzati. L’intensità  e l’agonismo regnano sovrani al PalaMaggiò. Caserta comincia a sporcare le proprie percentuali nella metà campo offensiva e Avellino si affida ai muscoli e centimetri di Thomas che buca due volte la difesa casertana per l’illusorio 37-21. Avellino continua a pasticciare in attacco. La scelta dello staff tecnico di schierare  contemporaneamente Spinelli e Lakovic non paga i suoi dividendi. La Juve ritrova l’atletismo di Brooks che chiude al 20’ con 12 punti conditi da 3 assist e restituisce diciotto lunghezze di vantaggio ai suoi.

Vitali in palleggio contro Cavaliero (foto Juvecaserta.it)
Vitali in palleggio contro Cavaliero (foto Juvecaserta.it)

La musica non cambia al rientro dall’intervallo. Vitucci abbassa il quintetto schierando il trio Spinelli – Lakovic – Cavaliero con Hayes e Thomas come lunghi. La Pasta Reggia apre con un mini- parziale di 4-0. Al 22’ il punteggio sul tabellone è lapidario: Sidigas doppiata sul 42-21. Gli ospiti, tuttavia, hanno un sussulto proprio col play di Lubiana, Hayes e Cavaliero che confezionano un controbreak di 8-0, riportando i lupi sul 44-27. La Pasta Reggia attacca con minor scioltezza rispetto al primo tempo, merito della scelta di Vitucci che ordina ai suoi di difendere a uomo. Una mossa che permette alla Scandone di recuperare un po’ di palloni e pungere i rivali con rapide ripartenze. La gara si infiamma nuovamente dall’arco dei tre punti con Hayes che scalda gli animi dei supporters biancoverdi  giunti in Terra di Lavoro con la conclusione del – 10 (46-36). I padroni di casa accusano il colpo con la Sidigas che stringe le maglie in difesa ma nulla può dinanzi all’ennesima tripla di  marca bianconera (52-41). Una magia di Lakovic a fil di sirena tiene aperti i giochi sul  52-44. Nell’ultimo periodo sale di nuovo in cattedra Jeff Brooks. L’ex Cantù si rivela un vero rebus nel pitturato per i biancoverdi  e, nel frattempo, iscrive a referto sei punti che fanno salire il suo score a quota venticinque  (con  zero errori al tiro) e sette minuti da giocare sul cronometro (60-44). La ciliegina sulla torta la mette Carleton Scott che viene dimenticato dalla retroguardia irpina. L’ala-pivot bianconera non perdona con la tripla del  63-46. Sarà proprio Scott  uno dei protagonisti del parziale di 17-6 che farà calare il sipario sul match a due minuti dalla conclusione con la Sidigas che cercherà di aggiustare la proprie cifre nel “garbage time” ma il verdetto finale non farà sconti a Spinelli e soci: 76-57.

Pasta Reggia Caserta

Mordente 2 (1/4,0/3) , Marzaioli n.e., Marini n.e., Vitali 11 (0/5,3/6),  Tommasini 2 (1/1,0/2), Michelori 1 (0/1 da due),  Brooks 25 (8/8,3/3), Roberts 10 (2/3,2/4),  Moore 3 (0/1,1/4), Scott 11 (3/3,1/3), Easley 11 (5/5)

All.: Molin

 

Sidigas Avellino

Thomas  17 (7/9, 1/4), Biligha 2 (1/5 da due), Lakovic 11 (0/3 ,3/6),  Spinelli  2 (1/1,0/1), Dragovic  2 (1/2,0/1), Morgillo n.e. , Cavaliero  10 (2/5,2/5), Foster (0/5,0/3), Hayes 13 (2/4,2/7)

All.: Vitucci

Arbitri: Taurino, Mazzoni, Sardella 

Parziali: 28-13, 39-21,52-44

Tiri liberi:  6/7  Ce, 5/7  Av

Rimbalzi: 34 Ce, 31 Av

 

Davide Baselice

Fonte: Il Corriere dell’Irpinia del giorno 03-03-2014

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