Sidigas, Sacripanti avverte: “Contro Sassari serve l’impresa”

Sidigas, Sacripanti avverte: “Contro Sassari serve l’impresa”

Commenta per primo!

Si è tenuta questo pomeriggio nella sala stampa del PalaDelMauro la conferenza pre-gara di Pino Sacripanti.

Il coach ha presentato la sfida che opporrà la Sidigas al Banco di Sardegna Sassari nel posticipo della sesta giornata di Serie A Beko:

“Ci avviciniamo a una partita contro i campioni d’Italia, contro una squadra che lo scorso anno ha vinto tutto…hanno mantenuto l’ossatura dello scorso anno, quindi non cambiamenti nello stile ma nella costruzione della squadra…per noi è un test impegnativo, ma stimolante…dopo aver vinto una partita con un po’ di pressione addosso ora ci aspetta una conferma, un’impresa per poter vincere…cerchiamo di fare del nostro meglio seguendo 4-5 temi tattici su cui stiamo lavorando e su cui potremo condurre il ritmo della partita, la cosa più importante contro Sassari…Pini sta avendo i soliti problemi alla schiena, si è fermato Acker per un paio di giorni, ma nulla di particolarmente invasivo come infortunio…da domani speriamo di fare due allenamenti completi per arrivare alla gara al completo”.

Il coach parla delle possibile mosse difensive: “La difesa match up potrebbe aiutarci, ma dobbiamo essere bravi in senso generico, con qualche accorgimento diverso rispetto al match contro Trento. Abbiamo bisogno di fare un passo ulteriore per la stabilità di gioco e per i punti in classifica…la squadra lavora, ma c’è sempre questo dato negativo degli infortuni…è mancato un po’ il lavoro continuo con la squadra al completo per alzare il livello di forza, di velocità…Abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, ci sono due-tre situazioni che potrebbero essere la chiave della gara…spero di essere bravo a trasferire questi concetti alla squadra…l’unica cosa che mi dà più fastidio è la difficoltà di lavorare al completo, per avere anche più consistenza nell’arco dei 40’…credo sarà una partita di alto livello…non c’è dubbio che dovremo alzare l’intensità, avere il timing negli spazi giusti e frenare l’irruenza che hanno in campo aperto, mettendo qualche tappo nell’uno contro uno, dal pick and roll al post basso, già nei primi secondi dell’azione”.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy