Sidigas, serve una scossa contro l’Enel

Sidigas, serve una scossa contro l’Enel

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Tra campanelli d’allarme e prime voci di mercato, la Sidigas sarà impegnata domani, alle 18.15, nel complicato, ma comunque abbordabile match casalingo contro l’Enel Brindisi.

Il team di coach Piero Bucchi, corteggiatissimo in estate dal patron De Cesare, ha sciorinato mercoledì sera un’ottima prestazione nel derby italiano di EuroCup vinto contro la Grissin Bon Reggio Emilia per 87-81.

Protagonista dell’incontro l’ex biancoverde Adrian Banks, autore di 25 punti e ottime giocate. La guardia di Memphis è sicuramente il principale punto di riferimento offensivo dei pugliesi, coadiuvato dalla grande stagione disputata finora dall’ex Sassari Kenny Kadji.

L’ala forte viaggia a 15 punti e 10,2 rimbalzi di media a partita, mettendo al servizio della squadra atletismo e un immenso talento offensivo.

Interessante e completo il pacchetto esterni, formato da atleti in grado di attaccare il ferro e di colpire dalla lunga distanza come Scott, Harris e l’italianissimo Cournooh, in condizioni però non ottimali.

Fatica a decollare, invece, l’asse play-pivot Reynolds-Gagic.

Il primo, dotato di grande talento, ha iniziato il campionato con ottime medie, ma poi è stato frenato da una serie di infortuni. Incerta la sua presenza in Irpinia.

Il centrone serbo, invece, sta pian piano rispondendo alle critiche e alle voci di un possibile taglio con prestazioni più solide e confortanti. Necessario il classico periodo di ambientamento in un campionato per lui nuovo.

Il reparto lunghi è completato da Zerini, le cui caratteristiche principali sono cuore, tanta grinta e mano educata dai 6,75, e Milosevic. L’ala montenegrina ha deluso le aspettative di coach Bucchi, dopo l’esaltante scorsa stagione, nella quale ha vinto Coppa e campionato rumeno tra le fila dell’Energia Targu, approdando alle Final Four di EuroChallenge e venendo eletto anche nel miglior quintetto della competizione da Eurobasket.com.

Gli italiani Marzaioli e Cardillo, con tanta gavetta nelle minors, e i classe 97’ Pacifico e De Gennaro, rappresentano le alternative meno utilizzate.

Nonostante un roster costruito con intelligenza e sagacia, l’Enel sta conducendo un campionato a corrente alternata, capace di battere squadre come Venezia, ma di perdere in malo modo nell’ultima giornata di regular season contro la non irresistibile Pesaro.

Per la Sidigas unico imperativo: vincere.

Vincere, nonostante la probabile assenza di Taurean Green. Vincere, per scacciare la mini crisi di risultati, restituendo maggior fiducia a un ambiente che si attende prestazioni più convincenti e la possibilità di svoltare, finalmente, in questo campionato.

 

 

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