Sidigas, si avvicina la settimana decisiva

Sidigas, si avvicina la settimana decisiva

Sarà o non sarà la settimana coi primi annunci in casa Scandone? In tanti se lo augurano, il tempo lo consiglia. Sì perché il mercato in serie A è iniziato da alcuni giorni, nonostante si sia trattato di ufficializzare qualche rinnovo già preventivato. Ad Avellino, invece, il silenzio è quasi d’obbligo verrebbe da dire osservando quanto sta accadendo tra il quartier generale della Sidigas in quel di Napoli e via Capozzi, sede del PaladelMauro in cui sono collocati gli uffici del club. Il dato certo è che l’avvio per le prime mosse in ingresso verranno avviate soltanto con la nomina del nuovo team manager il cui identikit sembra sempre di più rispecchiare quello di Valerio Spinelli, fino allo scorso anno capitano dei biancoverdi che accetterebbe ad occhi chiusi un incarico come dirigente nel suo vecchio team d’appartenenza. La strategia di De Cesare è ormai ben chiara: avere in mano il controllo delle operazioni, agire in prima persona e, magari, prendersi qualche giorno in più di riflessione (così come sta avvenendo), provando a non sbagliare le mosse in vista di un futuro che dovrà  necessariamente essere all’insegna del riscatto per la stessa Sidigas. In seguito, poi, illustrare, o meglio, comunicare le strategie che saranno da fondamenta per la prossima annata. Un dato che è emerso all’occhio degli osservatori e addetti ai lavori riguarda gli scarsi contatti avuti coi procuratori, presenti in gran numero nel fine settimana a Treviso per l’Adidas Eurocamp: “Vorrei avere il piacere di poter parlare con l’ingegner De Cesare ma risulta difficile collaborare con Avellino – dice Andrea Forti, procuratore dell’ex Biligha e che adesso annovera tra i suoi assistiti Alessandro Ramagli e Lino Lardo. Se il primo potrebbe prendere il posto di Pino Sacripanti a Cantù (dovrà superare la concorrenza di Giulio Griccioli), il secondo è in cerca di una sistemazione e la destinazione Irpinia non verrebbe scartata. Molto probabile, invece, che Sacripanti possa essere il prossimo allenatore della Sidigas. Guida tecnica con tanta esperienza maturata tra Cantù, Pesaro e Caserta senza tralasciare quanto di buono fatto con la Nazionale italiana under 20, impegnata fino a sabato 13 giugno a Roseto degli Abruzzi in un raduno collegiale dove sarà presente all’interno dello staff tecnico anche il professore Silvio Barnabà in qualità di preparatore atletico. La risoluzione del contratto con Cantù, fa schizzare lo stesso Sacripanti al primo posto nella lista dei coach che godrebbero dell’interessamento di patron De Cesare. Piero Bucchi, infatti, è legato ufficialmente da un altro anno di contratto con l’Enel Brindisi e, in due circostanze, ha dichiarato pubblicamente la volontà di voler rispettare l’accordo col sodalizio pugliese. Calvani, rappresentato da Riccardo Sbezzi, sarebbe un altro nome della cerchia ma non la prima ipotesi a cui affidare la conduzione tecnica della Sidigas 2015-2016. L’opinione maggiormente diffusa è che la Sidigas dovrà ripartire da punti certi e che possano far sentire il proprio peso nei momenti di difficoltà. Per Avellino da domani, quindi, il futuro potrebbe assumere contorni già più chiari.

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