Sidigas, si cambia registro: all’orizzonte una novità sul futuro

Sidigas, si cambia registro: all’orizzonte una novità sul futuro

Iniziano ad affiorare le prime idee in casa Scandone Avellino in vista della prossima stagione, la quarta sotto la gestione dell’azienda Sidigas guidata dall’ingegnere Gianandrea De Cesare. Nei prossimi giorni, infatti, è in programma un incontro tra la stessa proprietà e i componenti del Consiglio di Amministrazione in cui verranno decise le linee relative alla nuova stagione. All’orizzonte c’è una novità che caratterizzerà la Sidigas 2015-2016, da intendersi sia come gestione societaria sia nell’allestimento dello staff tecnico e del roster che difenderà i colori biancoverdi nel prossimo torneo, il sedicesimo in massima serie.  La riduzione del budget, infatti, è da considerarsi il punto di partenza da cui prenderà corpo la nuova Scandone. C’è da precisare che questa mossa non è da intendersi come un disimpegno dell’azienda con sede legale a Napoli. Tutt’altro. L’intento è quello di ottimizzare i costi, cercando di ottenere al tempo stesso quei risultati a lungo inseguiti dal club che, tuttavia, non sono arrivati nel corso di questi anni e che puntano a ricreare intorno al club quell’entusiasmo scemato col passare del tempo. Un cambio di passo, quindi, in controtendenza rispetto alle ultime annate in cui Avellino ha consolidato una sua stabilità economica al punto da far gola a tanti giocatori (che hanno calcato i legni del PaladelMauro) e dirigenti che in tempi recenti non si sono tirati indietro dal prendere in considerazione la piazza irpina qualora ve ne fosse la possibilità. Prima, però, bisognerà concordare questa linea guida ossia una Sidigas che adotterà un “low profile”, definizione inglese atta a definire un profilo basso.  Il lupo si candida a cosiddetta “outsider” di lusso, prendendo esempio dall’Enel Brindisi (che domani sera debutterà  sul campo della Grissini Bon Reggio Emilia in gara 1 di playoff)? Un’ipotesi non del tutto escludibile stando ai rumors circolati nelle ultime ore. Su chi sarà il prossimo allenatore bisognerà attendere con ogni probabilità la prossima settimana quando potrebbe muoversi qualcosa o addirittura arrivare la paventata fumata bianca. Le chance che coach Fabrizio Frates possa rimanere sono al momento in sostanziale equilibrio ma non sono da escludere eventuali novità o colpi a sorpresa. Alla questione dell’allenatore va ad aggiungersi anche quella del parco giocatori. Il rendimento del roster ha disatteso le aspettative iniziali, frutto di una chimica di squadra del tutto assente o vistasi a corrente alternata. Della rosa di quest’anno  qualche elemento potrebbe esser riconfermato nel nuovo progetto. Il tempo scioglierà la riserva.

 

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